Cassazione: via libera al referendum sul taglio parlamentari

Dunque, si andrà direttamente alle urne contro il taglio dei parlamentari

Il referendum sul taglio dei parlamentari ci sarà. Lo ha stabilito la Cassazione. L’Ufficio centrale per il referendum della Suprema Corte «ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante ‘modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, sorretta dalla firma di 71 Senatori, è conforme all’art. 138 Cost. ed ha accertato la legittimità del quesito refendario dalla stessa proposto».

Dunque, si andrà direttamente alle urne contro il taglio dei parlamentari. La richiesta del referendum sul taglio dei parlamentari aveva suscitato polemiche dopo che c’erano stati alcuni ripensamenti da parte dei primi firmatari e per raggiungere il quorum e depositare il quesito era arrivato l’assist di Matteo Salvini che invece ha appoggiato in sede di approvazione la riforma del taglio dei parlamentari, proposta dai 5 stelle.

Secondo quando rilevato da Demos per il quotidiano la Repubblica il referendum sul taglio dei parlamentari dovrebbe avere un risultato scontato: a favore del provvedimento sarebbero l’86% degli italiani.

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