Coronavirus, la Russia chiude le frontiere con la Cina

La decisione è arrivata dopo le indicazioni di Vladimir Putin di fare tutto il possibile per prevenire la diffusione del nuovo coronavirus in Russia

La Russia ha deciso di chiudere i confini con la Cina a causa dell’epidemia di Coronavirus. l premier russo Mikhail Mishustin ha firmato un ordine per chiudere la frontiera in estremo oriente per evitare il propagarsi del nuovo coronavirus.

A riportare la notizia sono Tass e Russia Today. «Informeremo tutti delle chiusure delle frontiere con l’Estremo Oriente (nella regione di Kaliningrad, ndR) e di altre misure prese dal governo», ha detto Mishustin al suo gabinetto appena nominato.

I dettagli del provvedimento non sono stati ancora resi noti. La Russia, nelle sue regioni più orientali, condivide un confine con la Cina di 4.200 chilometri. Il premier ha anche incaricato la sua vice, Tatyana Golikova, di informare quotidianamente la popolazione sulla situazione e le misure preventive. 

La decisione è arrivata dopo le indicazioni di Vladimir Putin di fare tutto il possibile per prevenire la diffusione del coronavirus in Russia. Da quando l’epidemia ha iniziato a crescere, una task force speciale è stata istituita dal governo per evitare la diffusione del 2019-nCov.

Nei giorni scorso, il ministro degli Esteri ha avvertito i cittadini di evitare i viaggi in Cina «a meno che non siano estremamente necessari». La Russia ha anche deciso di limitare i collegamenti via treno con la Cina, a partire dal 31 gennaio.

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