Reggio Emilia, disegnata una svastica (al contrario) nel parco dedicato a partigiani

Anche l’Anpi ha denunciato l’accaduto: «Ciò che è successo nel ventennio fascista riguarda anche l’attualità perché il virus della discriminazione, dell’odio e del razzismo è nel comportamento di diversi uomini di oggi»

Una svastica disegnata al contrario è comparsa su un cartello all’ingresso di un parco a Masone di Reggio Emilia, intitolato alla memoria dei quattro fratelli Vecchi.

Si tratta dei partigiani Giuseppe, Gino e Giovanni, fucilati nel reggiano durante la Seconda Guerra Mondiale. Il parco è intitolato anche al quarto fratello, il partigiano Onesto, scomparso durante la ritirata da Stalingrado e nonno di Luca, attuale sindaco del capoluogo emiliano.

A dare la notizia è stata l’Associazione nazionale partigiani d’Italia: «Si tratta di una scritta ignobile tracciata, non a caso, nel giorno della memoria», hanno commentato. «Non dobbiamo non dimenticare il passato perché può ripetersi».

«Ciò che è successo nel ventennio fascista riguarda anche l’attualità perché il virus della discriminazione, dell’odio e del razzismo è nel comportamento di diversi uomini di oggi», continuano dall’Anpi.

Ferma condanna anche dal sindaco: «Ci sono fatti – spiega Luca Vecchi – che prima ancora della dimensione privata riguardano la pubblica, perché non colpiscono solo la storia della mia famiglia, ma quella di tutta la città».

Foto copertina: Facebook

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