Palermo, Salvini annulla la visita a Ballarò. Lo aspettavano i contestatori

«Che vieni a fare a Palermo? Noi siamo terroni, siamo del Sud»: con queste parole una donna ha contestato il leader della Lega mentre a piedi stava percorrendo Villa Bonanno per raggiungere la questura

Il leader della Lega Matteo Salvini ha saltato la visita a Ballarò, quartiere multietnico di Palermo, dove lo attendeva una folla di contestatori, e ai cronisti ha spiegato: «Se qualcuno vive le sue giornate cercando sul giornale dove va Salvini per rompermi le scatole vive male. Adoro chi non la pensa come me, basta che non disturbi il prossimo». «A Ballarò andrò quando potrò portare qualche proposta concreta. Se mi chiedono di passare da un commissariato di polizia, do la precedenza a questo con tutto il rispetto», ha affermato.


«Non ci sono proprietari di Ballarò, di Palermo o di quartieri – ha aggiunto Salvini – Sono contento però che il solo annuncio della mia presenza abbia portato qualcuno a pulire dove non si pulisce mai. Ogni settimana annuncerò la mia presenza in una città diversa della Sicilia così almeno il sindaco manda a pulire quel quartiere».

«Che vieni a fare a Palermo? Noi siamo terroni, siamo del Sud», con queste parole una donna ha contestato il leader della Lega mentre a piedi stava percorrendo Villa Bonanno per raggiungere la questura. Salvini, accompagnato dal capogruppo al Comune Igor Gelarda, dal consigliere Sandro Anello e dai deputati regionali, ha risposto sorridendo: «La signora è molto nervosa».

Il segretario leghista nel pomeriggio ha incontrato in forma privata il governatore Nello Musumeci e successivamente ha deposto una corona di alloro davanti alla stele dedicata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa in corso Vittorio Emanuele, di fronte al seminario arcivescovile. L’ex ministro dell’Interno è poi andato in questura accolto dal questore Renato Cortese per la deposizione di un’altra corona davanti alla lapide che ricorda alcuni dei caduti della polizia di Stato.

Immagine – Il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, a Palermo, 03 febbraio 2020 – ANSA

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