Prescrizione, Renzi sa già come andrà a finire: «Sarà come l’Iva e gli 80 euro. M5s? Faranno marcia indietro»

Il fondatore di Italia viva lo ripete ancora una volta, come ormai un ritornello da settimane: «Non voglio far cadere il governo», ma difendere un «principio di giustizia»

Il finale della battaglia tutta interna alla maggioranza di governo sulla prescrizione secondo Matteo Renzi è già scritto. Secondo il fondatore di Italia viva alla fine avrà ragione lui, così come già successo su assedi del passato contro iniziative renziane, soprattutto da parte del M5s: «Tutto finirà come per l’Iva – dice Renzi al Quotidiano nazionale – Esasperano un concetto e poi dovranno gestire una marcia indietro. Ricordate la polemica sugli 80 euro? Lì per lì tutti contro, poi nessuno li ha tolti».


La posizione di Italia sull’abolizione della prescrizione, nei modi previsti dalla riforma del ministro Alfonso Bonafede, non cambia, a costo di portare lo scontro in Parlamento: «Per un principio di giustizia – dice Renzi – ma semplicemente perché è anticostituzionale. E non lo dice Renzi ma fior di costituzionalisti». La partita sulla prescrizione, secondo Renzi, non nasconde altre intenzioni, come quella di staccare la spina al governo, come lo accusano da più parti: «Sono dieci anni che faccio sul serio – aggiunge – non voglio far cadere il governo, ma rimettere la barra al centro».

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