Uni Trento, una targa in memoria di Megalizzi: «Che ha inseguito il suo sogno di un’Europa giusta»

L’iniziativa è stata promossa dall’Università con la partecipazione della famiglia del giovane

Più di un anno fa, il 14 dicembre 2018, moriva Antonio Megalizzi, lo studente e giornalista rimasto coinvolto in un attentato terroristico in Francia, a Strasburgo. Una targa in suo ricordo è stata inaugurata oggi presso il Dipartimento di lettere e filosofia dell’università Trento, dove il 29enne studiava. L’iniziativa è stata promossa dall’Università con la partecipazione della famiglia del giovane, dei compagni di studi, dei rappresentanti istituzionali, delle autorità militari della città e degli esponenti della Federazione nazionale della stampa italiana.


La targa, posizionata accanto all’ulivo piantato in occasione della sua scomparsa, ricorda l’impegno di Megalizzi nel campo del giornalismo e della divulgazione delle istituzioni europee. «Ad Antonio Megalizzi – recita la targa – che ha inseguito il sogno di un’Europa giusta, libera e unità nella diversità attraverso la sua passione per la verità nella formazione e nell’informazione». Erano presenti l’assessore provinciale all’università, il sindaco di Trento, il commissario del Governo per la Provincia di Trento, Sandro Lombardi, il vicario generale dell’Arcidiocesi di Trento, don Marco Saiani, e Luana Moresco, presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, istituzione che sarà presentata ufficialmente domani.

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