Russia, misure estreme: divieto totale di ingresso nel Paese ai cinesi

Il paese aveva già chiuso i confini con la Cina due settimane fa

La Russia ha deciso di vietare ai cittadini cinesi l’ingresso nel Paese nell’ambito delle misure contro l’epidemia di Coronavirus. Lo riferiscono le agenzie russe secondo quanto riporta l’Ansa.

«L’ingresso di tutti i cittadini cinesi attraverso le frontiere della Russia sarà sospeso dal 20 febbraio per i viaggi di lavoro, i viaggi privati, di studio e per turismo», spiega Tatiana Golikova, responsabile della Salute, secondo quanto riportano le agenzie russe.

Il 30 gennaio scorso il premier russo Mikhail Mishustin aveva firmato un ordine per chiudere la frontiera in Estremo Oriente per evitare il propagarsi del nuovo virus. «Informeremo tutti delle chiusure delle frontiere con l’Estremo Oriente (nella regione di Kaliningrad, ndR) e di altre misure prese dal governo», aveva spiegato.

La Russia, nelle sue regioni più orientali, condivide un confine con la Cina di 4.200 chilometri. 92 sono i casi di contagio da coronavirus da uomo a uomo in 12 Paesi fuori dalla Cina secondo quanto ha dichiarato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing quotidiano sul coronavirus.

In copertina EPA/Tyumen regional Operational Headquarters for Coronavirus Prevent | Specialisti ispezionano e disinfettano i bagagli di un aereo militare che ha trasportato cittadini russi dalla Cina al Roshchino International Airport di Tyumen, Russia, 5 febbraio 2020

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