Coronavirus, 100 casi confermati in Francia, 12 guariti e 2 morti. Annullata la mezza maratona di Parigi e scuole chiuse in alcuni dipartimenti francesi

Le farmacie francesi non potranno vendere mascherine se non sotto prescrizione medica

Aumentano i contagi da Coronavirus in Francia. Il numero dei casi positivi confermati ha toccato i 100, secondo quanto comunicato in serata dal direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. A metà giornata, il ministro della Salute, Olivier Véran, aveva parlato di 73 contagi, con un aumento di 16 casi rispetto a ieri sera


«Sui 100 casi registrati da fine gennaio – ha detto Salomon – si contano 12 guariti, 2 decessi e 86 ricoverati, 9 dei quali in uno stato grave. Questo bilancio – ha proseguito il direttore della Sanità – è dovuto a un importante focolaio nell’Oise, nel quale si contano 36 casi».

Secondo Salomon, nel dipartimento dell’Oise, a nord di Parigi, «alcuni pazienti hanno cominciato ad avvertire i primi sintomi a inizio febbraio: «bisogna frenare l’evoluzione, rallentare la propagazione del virus – ha aggiunto – proteggere le zone indenni o poco colpite. L’obiettivo è guadagnare tempo e lasciar passare l’epidemia di influenza in corso».

Il ministro della Salute Jéran in giornata ha sottolineato l’importanza di rispettare le norme igienico-sanitarie e le indicazioni date ai cittadini dal ministero della Salute, ossia l’importanza di lavarsi bene e più volte le mani e di non usare le mascherine protettive senza indicazione medica.

Véran ha altresì comunicato che il governo francese invierà istruzioni alle farmacie francesi affinché non vendano i dispositivi di protezione per bocca e naso se non sotto prescrizione medica. 

Infine, al termine della conferenza stampa, il ministro ha annunciato il divieto di organizzare incontri, riunioni, convegni, concerti e altre tipologie di “assembramento sociale” che superino i 5mila partecipanti in spazi di ridotte dimensioni. Tale disposizione, ha detto, sarà valida sino a nuove disposizioni statali. 

Il ministro della Salute ha anche segnalato il divieto, fino a nuove disposizioni, nel dipartimento dell’Oise, nella regione dell’Alta Francia, dove sono stati riscontrati il maggior numero di casi. In cinque città afferenti al dipartimento le scuole resteranno chiuse a partire da lunedì in diversi comuni, tra cui tra cui Creil, Crépy-en-Valois, Vamoise, La Morlaye, Lagny, La Balme-de-Sillingy, e nell’Alta Savoia. 

Anche la mezza maratona di Parigi prevista per il 1 marzo è stata annullata, mentre il Salon de l’Agriculture chiuderà i battenti con un giorno d’anticipo e si concluderà nella giornata odierna, 29 febbraio.

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