È morta a 44 anni Elisabetta Imelio, bassista dei Prozac + e dei Sick Tamburo

Ha combattuto prima contro un tumore al seno, poi contro un tumore al fegato. La sua “Acida” resterà il simbolo di una generazione

Il suo live al MI AMI 2018, festival milanese di musica indie, è ancora impresso nella mente degli amanti del genere: Elisabetta Imelio, per festeggiare i 20 anni dell’album Acido Acida, era ritornata a cantare con i Prozac +, band punk di Pordenone. È morta al Centro di riferimento oncologico di Aviano, a 44 anni. Dal 2007, insieme all’ex membro del gruppo Gian Maria Accusani, Imelio aveva creato i Sick Tamburo, un complesso vocato all’alternative rock.


La carriera di Elisabetta Imelio ha avuto molteplici stop a causa dei suoi problemi di salute: prima un tumore al seno, poi uno al fegato. Non ce l’ha fatta a superare la malattia, ma la sua musica resta il simbolo della generazione cresciuta tra gli anni ’80 e ’90. Bassista straordinaria e cantante di talento, Imelio è riuscita a rendere mainstream genere, tematiche e sonorità nuove per gli anni in cui la sua Acida veniva suonata in tutti i club.

Abitava nella sua Pordenone, dove faceva la maestra e coordinatrice alla cooperativa Itaca. Nel 2017, aveva pubblicato La fine della chemio, brano cantato insieme a Jovanotti, Lo Stato Sociale e a tanti altri artisti. Imelio è diventata anche un simbolo della lotta contro il cancro, malattia che l’ha portata via oggi primo marzo 2020.

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