Coronavirus, Bertolaso: «L’ospedale alla Fiera di Milano? Faremo un lavoro straordinario» – Il video

«Sono italiano, orgoglioso di esserlo, ho lavorato tutta la mia vita per il mio Paese e ho combattuto all’estero quando qualcuno criticava l’Italia»

Non ha dubbi Guido Bertolaso, chiamato dalla Regione Lombardia a realizzare un ospedale all’interno della Fiera di Milano, con 400 posti di terapia intensiva, per curare i malati di Coronavirus. «Sono qui in punta di piedi, darò una mano con il mio team e sono sicuro che riusciremo a fare un lavoro straordinario anche con la collaborazione della Protezione civile nazionale e di tutte le forze migliori del nostro Paese».

«Situazione drammatica»

«Sono italiano, orgoglioso di esserlo, ho lavorato tutta la mia vita per il mio Paese e ho combattuto all’estero quando qualcuno criticava l’Italia» ha aggiunto sottolineando come sia suo dovere «da cittadino italiano contribuire a risolvere questa drammatica situazione, questa emergenza epocale che riguarda il nostro Paese e che riguarderà, piaccia o non piaccia, tutto il mondo».

Bertolaso, dunque, non nasconde preoccupazione: «Stiamo cercando di combattere una guerra contro un nemico invisibile, terribile, molto più pericoloso di tanti eserciti che, nei secoli passati, abbiamo combattuto per la libertà di questa nazione». E proprio per questo «è bene che tutti diano un contributo senza se e senza ma, guardando solo all’interesse comune».

Struttura da realizzare in tempi record

La struttura, che dovrebbe essere pronta in tempi record, dovrà essere «un punto di riferimento per tutta l’Italia», come sottolineato dal governatore della Lombardia Attilio Fontana. La superficie a disposizione è di 25mila mq disposti su 2 piani con tanto di mensa e spogliatoi per il personale.

Il costo? 10 milioni di euro

Il presidente della Fiera Enrico Pazzali, intanto, ha fatto sapere che basterebbero 10 giorni dall’arrivo dei macchinari per allestire l’ospedale. Costo? 10 milioni di euro, senza macchinari.

Ma resta il problema dei respiratori: «La Protezione Civile – spiega l’assessore al Welfare Giulio Gallera – ci ha detto chiaramente “noi oggi non siamo in grado di recuperare 500 kit di terapia intensiva e il personale idoneo”. Magari Guido Bertolaso, che ha una fama internazionale e un nome che ha un peso sulla scena mondiale, può avere accesso a rapporti sia con aziende che con governi che ci consentono di ovviare a questi problemi».

Foto in copertina di Ansa – Video di Lombardia Notizie | Montaggio di Open

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