Coronavirus, i numeri in chiaro. Il fisico Sestili: «In una settimana le persone infette sono scese di circa 20.000 unità»

Il divulgatore scientifico ha analizzato per Open gli ultimi dati dell’epidemia. Se ieri si erano registrati 802 nuovi casi positivi, l’11 maggio il numero è sceso a 744

I dati pubblicati dalla Protezione civile l’11 maggio dicono che in Italia, fino a ora, ci sono stati 219.814 casi totali di positività al Coronavirus: 106.587 guariti, 82.488 ancora infetti e 30.739 morti. Se nella giornata di ieri si erano registrati 802 nuovi casi positivi, oggi il numero è sceso a 744. «Oggi risalgono leggermente i deceduti: ieri erano 165, l’11 maggio sono 179. Però, rispetto a ieri, diminuiscono i nuovi casi positivi».


Giorgio Sestili, fisico e divulgatore scientifico, sottolinea che «sono stati fatti pochi tamponi, solamente 40.740, ma la percentuale di tamponi positivi sul totale è dell’1,8%. Ieri era dell’1,6%. In generale, i dati continuano a migliorare». Sestili ha fondato una pagina Facebook molto seguita, Coronavirus – Dati e Analisi Scientifiche su cui condivide, appunto, dati e analisi scientifiche di scienziati e ricercatori sulla diffusione del Coronavirus.

«In otto giorni il dato relativo alle persone attualmente infette è diminuito di circa 20.000 unità – aggiunge Sestili -. Ma il dato davvero positivo è che continuano a svuotarsi gli ospedali: oggi, per la prima volta da circa due mesi, siamo scesi sotto quota 1.000 terapie intensive. 999 per l’esattezza».

«Per quanto riguarda la situazione a livello internazionale – conclude il fisico -, ci sono Paesi i cui si sta risolvendo la situazione. In Regno Unito non diminuiscono i nuovi casi, sono in pieno plateau, negli Stati Uniti, in Russia e in Brasile, invece, siamo ancora lontani, la crescita non accenna a diminuire».

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