Israele, trovato morto l’ambasciatore cinese Du Wei, era arrivato a marzo. Aperta un’inchiesta

Trovato senza vita nella sua casa. La notizia è stata confermata da un funzionario del ministero degli Affari Esteri. Aveva 57 anni, in passato aveva ricoperto lo stesso ruolo in Ucraina

L’ambasciatore cinese in Israele Du Wei è stato trovato morto nella sua casa di Hertzliya questa mattina, 17 maggio. Aveva 57 anni, lascia una moglie e un figlio. La notizia è stata confermata da un funzionario del ministero degli Affari Esteri – così come riporta il Jerusalem Post. In passato aveva ricoperto lo stesso ruolo, ma in Ucraina. Sul posto è intervenuta una squadra della polizia per accertamenti sul decesso. Avviate le indagini e aperto un fascicolo di inchiesta. 

L’ambasciata cinese, per il momento, ha affermato di non poter ancora confermare il fatto. Secondo quanto riportato dai media, il Pronto Soccorso israeliano ha dichiarato che non ci sono segni di violenza sul corpo dell’ambasciatore. A causare la morte del diplomatico, arrivato in Israele lo scorso febbraio, potrebbe essere stato un infarto.

Dopo aver accettato l’incarico di ambasciatore in Israele Du aveva pubblicato sui canali social dell’ambasciata cinese un video dedicato alla popolazione locale come incoraggiamento in seguito allo scoppio della pandemia da Coronavirus: «Il mondo è chiamato ad affrontare la grande sfida della pandemia. Il popolo israeliano ha offerto un prezioso sostegno alla Cina durante lo scoppio dell’emergenza. Per questo ora, vogliamo darvi il nostro supporto nella battaglia contro la malattia», aveva detto.

Solo due giorni fa, con una nota pubblicata sul sito dell’ambasciata, l’uomo ha risposto alle insinuazioni del segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, su un possibile insabbiamento da parte di Pechino dell’emergenza sanitaria.

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