Cade ultraleggero a Roma: morti i due giovani nuotatori Lombini e Rossetti

Il presidente della Federnuoto Barelli: «Siamo sconvolti. Lombini sognava i Giochi olimpici»

Le vittime dell’incidente che ha coinvolto un ultraleggero caduto vicino a Roma sono due nuotatori: Fabio Lombini e Gioele Rossetti. Lombini era a Roma per un collegiale di allenamento, nuotava per la società In Sport Rane Rosse e il gruppo Sportivo Forlì Nuoto: arrivò anche in finale nei 200 stile libero ai Campionati europei in vasca corta di Copenaghen. Rossetti era tesserato con l’Aurelia nuoto.

«Fabio era arrivato a Ostia per allenarsi da tre giorni e aveva una giornata libera, il suo sogno era la convocazione per i prossimi Giochi. Gioele era un pilota esperto anche se giovane. Sono sconvolto», ha detto all’Ansa Paolo Barelli, presidente della Federnuoto. «Siamo tutti sconvolti – prosegue Barelli – Gioele Rossetti lo conosco da piccolo: intelligente, gioviale, simpatico con tutti, impegnato nello sport e nello studio, anche lui in scienze motorie. La sua passione per gli aerei era nota a tutti e mi risulta che avesse brevetti e molte ore di volo, seppur così giovane».

L’ ultraleggero è caduto a Nettuno, vicino a Roma. Il velivolo era decollato dall’aviosuperficie Ali.

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