Coronavirus, quasi 7 milioni di contagi nel mondo. Francia, vittime ai minimi: 35 in 24 ore

Il Brasile vuole ricontare i morti, mentre Bolsonaro segue la sua controparte americana e minaccia di uscire dall’Oms. In India il numero dei contagi ha superato i 236mila

Sono quasi 6 milioni e 800mila i casi confermati di Coronavirus nel mondo. Il bilancio delle vittime ha quasi raggiunto quota 400mila. Gli Stati Uniti continuano a rimanere il Paese più colpito con quasi 2 milioni di contagi e 110mila vittime. Seguono il Brasile e la Russia.

America Latina

EVARISTO SA / AFP | Sostenitori del presidente brasiliano Jair Bolsonaro manifestano a Brasilia

Ci sono stati 84.163 nuovi contagi nell’intera America Latina nelle ultime 24 ore, per un totale di 1.238.101 casi, e 2.851 morti, in tutto 62.195. A incidere sono innanzitutto i casi in Brasile, dove i contagiati nell’ultimo giorno sono stati 30.830, per un totale di 645.771, e le nuove vittime poco più di 1.000, con 35.026 decessi in totale legati alla pandemia. Il secondo Paese più colpito nel continente sudamericano è il Perù con 187.400 casi e 5.162 vittime, seguito dal Cile con 122.499 positivi e 1.448 decessi.

Il Brasile vuole ricontare i morti

Wikimedia | Il ministro brasiliano Carlos Wizard

Il ministero della Salute del Brasile vuole ricontare le vittime della pandemia, nella “convinzione” che molte non dipenderebbero da Covid-19 ma che sarebbero state erroneamente registrate come tali per ottenere fondi dal governo federale. Il ministro alla Scienza Carlos Wizard, scrivono i media brasiliani, ha definito i numeri «fantasiosi o manipolati» – ma senza dare prove della sua affermazione. Secondo il ministro i nuovi numeri ricalcolati arriveranno in un mese.

L’opposizione non ci sta e parla di censura da parte del governo. Secondo molti esperti il numero delle vittime sarebbe invece molto più alto di quanto sostiene Brasilia, perché mancano le diagnosi. Mentre è stato oscurato il sito del governo sui dati. I dati cumulativi «non riflettono il momento in cui si  trova il Paese», assicura il presidente Jair Bolsonaro. «Stiamo adottando altre azioni per migliorare la  comunicazione del numero dei casi e la conferma delle diagnosi». 

«O l’Oms lavora senza pregiudizi ideologici o la lasceremo anche noi»

EPA/JOEDSON ALVES | Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro

Anche il paese valuta di non aderire più all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dopo che il presidente Bolsonaro ha annunciato l’intenzione di seguire l’esempio del presidente americano Donald Trump. «O l’Oms lavora senza pregiudizi ideologici – ha detto Bolsonaro o la lasceremo anche noi. Non abbiamo bisogno di estranei che esprimano giudizi sulla nostra salute».

Francia

Vittime ai minimi: 35 decessi in 24 ore

AFP/Alain Jocard | Due uomini giocano a scacchi nel Jardin du Luxembourg a Parigi, 4 giugno 2020

La Francia registra il dato minimo di nuove vittime per Covid-19 in 24 ore: 35 i morti segnalati negli ospedali, per un totale di 29.146 vittime dall’inizio
dell’epidemia. Scende anche il numero delle persone ricoverate in questo momento in ospedale – 217 di meno rispetto a ieri, per un totale di 12.479 – e quelli dei pazienti in rianimazione, 35 in meno (1.059).

L’app

EPA/MOHAMMED BADRA | Parigi, Francia

In appena tre giorni la app francese StopCovid creata per tracciare i contatti «ha superato il milione di utilizzatori», ha annunciato questa mattina Cédric O, sottosegretario al Digitale, ai microfoni di RMC. In Francia il milione di attivazioni è stato superato questa mattina. Le autorità sanitarie hanno spiegato che l’applicazione per smartphone è tanto più efficace quante più persone la utilizzano, anche se il governo ha precisato che è utile «fin dai primi download».

Usa

BlackLivesMatter a Washington

AFP | WASHINGTON, DC – 6 giugno

Sfidano le norme di contenimento per il Coronavirus e scendono in piazza a Washington negli Stati Uniti per dire ancora una volta che le vite dei neri contano, BlackLivesMatter. Quella di oggi a Washington potrebbe essere una delle manifestazioni più grandi della storia della città. Gruppi di manifestanti si sono radunati in diversi punti della città con cartelli e cori che chiedono giustizia per George Floyd e per tutti gli afroamericani morti per le violenze della polizia (in queste ore circola un nuovo video shock, sulla morte di un altro uomo, Manuel Ellis). I principali punti di ritrovo sono davanti al Lincoln Memorial e a Lafayette Square, davanti una Casa Bianca blindata. Cortei e proteste sono in corso anche in altre città Usa, da Miami a Seattle, da Los Angeles a Philadelphia.

I contagi

JOHANNES EISELE / AFP | La Borsa di New York a Wall Street

Marcia ancora a ritmi serrati la pandemia negli Stati Uniti, dove nell’ultimo giorno sono stati registrati più di 20mila contagi. Come sottolinea il New York Times sulla base dei dati della John Hopkins University, è almeno il secondo giorno in cui i casi crescono oltre la soglia dei 20mila, dopo che lo scorso giovedì sono stati rilevati 21.614 positivi.

Il totale nel Paese è ora 1,9 milioni e le vittime sono almeno 109mila. A far crescere i contagi sono stati soprattutto i nuovi focolai nel Sud del Paese e in parte della costa occidentale. I timori degli esperti è che l’impennata dei nuovi contagi possa essere legata alle proteste scoppiate negli Usa dopo l’uccisione di George Floyd a Minneapolis.

Lo Stato di New York ha registrato il tasso più alto di vittime con diagnosi di Covid-19

Secondo i dati elaborati dal network Cbs, lo Stato di New York è quello che ha registrato più vittime di Covid-19 per numero totale di abitanti: il rapporto sulla popolazione è di 1 a 643, appena dopo c’è il New Jersey con una vittima di Coronavirus ogni 737 e il Connecticut con un decesso ogni 883 abitanti.

Cina

EPA/Roman Pilipey | Pechino, Cina, 5 giugno 2020.

Tornano – gradualmente – nei campus gli studenti delle università di Pechino in Cina, chiusi a causa della pandemia: 4.800 persone che in queste ore stanno tornando in più di 20 università, tra cui la Peking University, il Beijing Institute of Technology (BIT) e la Beijing University of Chemical Technology (BUCT), dovrebbero riaccogliere oltre 4.800 studenti nella giornata di oggi. Circa 7mila studenti della Peking University – spiega l’ateneo – torneranno al campus su base volontaria in quattro gruppi questo mese. Il 1 giugno hanno riaperto invece scuole elementari e medie, mentre l’epidemia di COVID-19 continua a ridursi nella capitale cinese.

Spagna

AFP | Jose Jordan| Un bar vicino alla spiaggia La Malvarrosa a Valencia, 19 maggio, 2020

Al via la fase 3 in Spagna: da lunedì verranno riaperti i locali notturni e le discoteche (anche se non si potrà ancora ballare). Secondo il nuovo ordine ministeriale pubblicato oggi nella Gazzetta ufficiale dello Stato (BOE) – come si legge su El Pais – è prevista anche la possibilità di spostamenti tra gli abitanti di cinque delle comunità pluriprovinciali: Andalusia, Aragona, Isole Canarie, Galizia e Paesi Baschi.

Sulle piste da discoteca quindi sarà possibile installare tavolini, a distanza di sicurezza e, nel caso non fosse possibile, con l’uso della mascherina obbligatorio. Anche le arene con posti pre-assegnati possono riaprire, purché non superino «metà della capacità autorizzata, e in ogni caso, un massimo di 800 persone». Possono riaprire anche casinò, sale giochi e posti analighi, con la stessa regola di funzionare a metà “capienza”.

Madrid, la Comunità Valenciana, Castiglia e León, le province di Albacete, Ciudad Real e Toledo, in Castilla-La Mancha, le regioni sanitarie catalane di Girona, Catalogna Centrale, Lleida e Barcellona, e la città autonoma di Ceuta sono invece in fase 2, con alcune novità da lunedì come possibilità di occupare tutti i posti sui trasporti pubblici. In queste zone hotel e ristoranti possono funzionare al 50% e la distanza di sicurezza tra i tavoli deve essere mantenuta.

Cuba

ANSA/FILIPPO VENEZIA | I medici cubani che hanno lavorato all’ospedale di Crema

Il ministero della Salute Pubblica di Cuba ha diffuso gli ultimi dati sull’epidemia: sono stati confermati 14 nuovi contagi, per un totale di 2.133 casi di positività al Covid-19 dall’inizio dell’epidemia. In tutto i decessi registrati nell’isola sono stati 83.

Iran

EPA | La guida suprema del Paese Ali Khamenei

Oltre 49.500 vittime dall’inizio dell’epidemia in 325 città distribuite nelle 31 province dell’Iran. È questo il report pubblicato dai Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK), il principale partito di opposizione del Paese al momento considerato fuori legge dalla Guida suprema Ali Khamenei.

India

EPA/SANJEEV GUPTA/Bhopal, India

Con 236.657 casi totali, l’India ha superato l’Italia per numero di contagi. Nelle ultime 24 ore il Paese ha avuto un picco di infezioni, quasi 10mila in una sola giornata. Il bilancio dei morti è invece di 6.649. La maggior parte dei nuovi casi si trova nelle zone rurali dopo il ritorno di centinaia di migliaia di lavoratori migranti che hanno lasciato città e paesi dopo l’isolamento di fine marzo. Nonostante questi dati, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha spiegato che in India l’epidemia di Coronavirus non è ancora esplosa. Nel Paese infatti vivono oltre 1,3 miliardi di persone.

Africa

EPA/KIM LUDBROOK/Johannesburg, Sud Africa

Il numero totale di casi di Coronavirus in Africa è salito a 176.807. Sono almeno 4.902 le vittime. Il numero dei guariti è di 78.267. Nel Nord Africa i casi confermati sono 51.300, mentre il bilancio delle vittime è di 2.200. L’Africa meridionale ha 46.000 casi e 933 morti; L’Africa occidentale ha 39.900 casi e 795 morti; L’Africa orientale ha 20.600 casi e 592 morti; e l’Africa centrale ha 18.900 casi e 421 morti.

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