«Ti vogliamo morto assieme a tutti i napoletani»: minacce sui social per Di Maio

Solidarietà dai capigruppo dei Cinque Stelle, ma anche da Piero Fassino e Mara Carfagna

Minacce di morte contro Luigi Di Maio compaiono su alcuni profili social in queste ore. In uno di questi, in particolare, si legge «Ti vogliamo morto» seguito dal tag @luigidimaio. E poi: «Ti vogliamo morto insieme a tutti i napoletani», «Dovete morire» e altri messaggi di questo tenore. Un episodio che ha subito spinto diversi esponenti M5s a fare quadrato attorno al ministro degli Esteri, seguiti anche dalla solidarietà di alcuni parlamentari di centrodestra.

Uno degli screenshot su Twitter con le minacce contro Di Maio

Le reazioni

Come i capigruppo del Movimento 5 stelle al Senato e alla Camera, Gianluca Perilli e Davide Crippa esprimono in una nota «solidarietà e vicinanza al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, vittima di ignobili minacce. Siamo certi che Luigi Di Maio non si farà intimidire e continuerà il suo lavoro a servizio della collettività». 

«La violenza che si sta scatenando sui social nei confronti Di Luigi DiMaio è davvero inaudita: insulti e minacce inaccettabili verso il nostro ministro degli Esteri nei confronti del quale esprimiamo piena solidarietà». Così i una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri alla Camera.

«È legittimo avere idee diverse o non condividere una visione politica. I nessun caso, però, è tollerabile una campagna d’odio nei confronti di una persona che arriva addirittura ad essere minacciata di morte. Un attacco esteso anche ai napoletani con gravissimo atteggiamento discriminatorio», continuano. E concludono: «Noi siamo sempre al fianco di Luigi DiMaio, politicamente e umanamente, nel contrastare comportamenti squallidi come questi che sta subendo», concludono.

«Piena solidarietà» anche da Piero Fassino, vicepresidente della commissione Esteri della Camera, che ha espresso vicinanza al ministro Di Maio «destinatario di minacce di morte, ennesima conferma di un clima di odio e rancore che va combattuto e stroncato nel modo più fermo, a tutela della convivenza civile e della libertà di ogni cittadino».

«Non c’è limite all’odio. Oggi colpisce anche Luigi Di Maio e i napoletani. Al ministro va la mia solidarietà. A chiunque sui social o altrove si permetta di offendere Napoli, l’invito a visitare la città. Avrà tanto da imparare e da amare». Lo scrive su Twitter Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

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