Cosa è successo al confine tra India e Cina, dove almeno 20 soldati sono morti in uno scontro a fuoco

La tensione in queste regioni risale all’inizio del Novecento, ma era dalla guerra del 1962 che non si verificava uno scontro così duro

La regione di Ladakh. Tra la catena montuosa del Karakorum e quella dell’Himalaya, c’è un territorio che da anni è al centro di un confronto tra India e Cina. È una terra povera dove si vive di agricoltura lungo il fiume Indo. Eppure questa regione, che si è estende per circa 60 mila km², è al centro di una conflitto tra India e Cina che nelle ultime ore ha portato a uno scontro a fuoco tra i due eserciti.


Come riporta la Bbc le uniche informazioni su queste schermaglie sono quelle rivelate dalle fonti indiane. New Delhi parla di 20 vittime, solo fra i suoi uomini. Lo scontro sarebbe avvenuto nella Valle di Galwan. Pechino però non conferma le vittime dalla parte cinese. Il ministro degli esteri Zhao Lijian si è limitato a dire che l’esercito indiano ha attraversato due volte il confine lunedì 15 giugno, attacando l’esercito cinese e provocando uno scontro fra le due parti.

Perchè la regione del Ladakh è contesa tra India e Cina

Per cercare un precedente dello scontro tra India e Cina bisogna tornare indietro fino al 1962, quando in ottobre le due nazioni iniziarono un conflitto a fuoco per impossessarsi della regione del Aksai Chin, non lontana da quella di Ladkah. Il motivo di questa guerra è lo stesso che ha portato agli scontri degli ultimi giorni: in questi territori i confini non sono né chiari né storici. Sono stati tracciati dai cartografi dell’impero britannico all’inizio del Novecento, quando ancora le mappe delle regioni non erano accurate.

I due Stati nel corso del tempo hanno continuato a rivendicare porzioni di terra. Per quanto riguarda la regione del Ladakh ad esempio, l’accusa dell’India è che la Cina abbia occupato impropriamente circa 38mila chilometri quadrati di terra. Secondo l’analista della Bbc Soutik Biswas, l’origine di questo ultimo scontro sarebbe stata la decisione di New Delhi di costruire una strada in questa regione. Una scelta strategica, che permetterebbe al governo indiano di muovere più velocemente uomini e mezzi in caso di conflitto.

Foto di copertina: Wikimedia Commons | Il monastero di Phyang nella regione di Ladakh

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