M5s, Crimi blinda Sansa: «Ferruccio ha il nostro pieno sostegno». Sconfessati Di Maio e Grillo

Il capo politico e il garante del Movimento si erano opposti, secondo indiscrezioni, al candidato in Liguria Pd-M5s

Ferruccio Sansa sì, Ferruccio Sansa no. Nello scontro interviene il capo reggente del Movimento, Vito Crimi, che blinda il candidato in Liguria in quota Pd e Cinque Stelle. A porre il veto sul nome di Sansa erano stati, secondo un’indiscrezione di Repubblica, Luigi Di Maio e Beppe Grillo. «Non possiamo candidare chi ci è sempre andato contro», avrebbe detto Di Maio in riferimento al giornalista del Fatto Quotidiano, che intanto ha scritto una lettera per salutare i suoi lettori.


A fare eco alle parole di Di Maio, Beppe Grillo: «Sansa mi ha sempre attaccato». Da qui sarebbe maturato il no alla sua candidatura in quota M5s che però ha trovato l’opposizione dell’attuale capo politico del Movimento. Crimi, si apprende da fonti del Pd e del M5s, avrebbe chiamato Sansa per confermargli «il pieno sostegno».

A confermarlo anche il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi: «Ferruccio Sansa è il candidato alla presidenza della Regione Liguria di tutto il Movimento 5 Stelle». Poi Crimi, raggiunto telefonicamente dall’agenzia di stampa Ansa, ha anche escluso l’eventualità di un rimpasto di governo: «Tutti i nostri ministri stanno facendo un grande lavoro, in condizioni di estrema difficoltà come sono quelle generate dall’emergenza Covid».

E ha blindato la ministra Lucia Azzolina, al centro di numerosi attacchi per la gestione della scuola durante l’emergenza Coronavirus: «Azzolina e Catalfo hanno gestito una crisi senza precedenti in due settori tra i più sensibili».

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