Spari alla protesta anti-razzista in Texas, panico tra la folla: ucciso un uomo. Scontri a Seattle – Video

Un uomo è stato ucciso da un automobilista a Austin durante le proteste. Ancora tensioni tra manifestanti del Balck Lives Matter e gli agenti federali a Portland

Ancora una vittima tra i manifestanti del movimento Black Lives Matter, che da dopo l’uccisione di George Floyd da parte della polizia stanno riempiendo le strade degli Stati Uniti. Nella sera del 25 luglio, un uomo è stato ucciso a Austin, in Texas. A dare la notizia è il dipartimento della Polizia della città che, nel punto stampa della notte, ha spiegato che l’uomo – deceduto in ospedale – sarebbe rimasto vittima dei colpi di pistola sparati da un automobilista. Secondo gli agenti, anche l’uomo – a sua volta – sarebbe stato armato.

La sparatoria

Alcuni presenti e reporter hanno documentato il momento della sparatoria. Durante il corteo, numerosi colpi di pistola si sentono partire da un’autovettura. I manifestanti si scappano e si abbassano, cercando di fuggire dai colpi d’arma da fuoco.

Scontri a Seattle

Intanto, anche a Seattle – dove proseguono gli scontri tra agenti federali e manifestanti contro il razzismo – la situazione continua a degenerare. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, ci sarebbero stati nella serata almeno 16 arresti e numerosi agenti feriti (almeno 3). Qui le proteste avanzano sia in linea con quelle generali per la morte di Floyd e per l’eccessivo uso della violenza delle forze dell’ordine, sia per la decisione di Donald Trump di schierare le «squadre di risposta rapida» per frenare le manifestazioni (duemila in tutto se si considerano anche Seattle e Washington D.C.)

Foto copertina: @seancarasso su Twitter

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