Scuola, lezioni a distanza solo per le superiori e le medie da 10 a 20 ore a settimana, in classe a rotazione

Quattro ore al giorno per le superiori e 14 a settimane per le classi fino alla terza media. Così il ministero dell’Istruzione pensa a una soluzione ibrida per tornare in classe

Lezioni online. Sì, ma a rotazione. È questo il modello a cui sta pensando il ministero dell’Istruzione, lo stesso adottato a Torino dove a turno 5-6 studenti seguono le lezioni da casa. «Abbiamo nove classi su 37 con 26-27 ragazzi», spiega al Corriere della Sera la vicepreside dell’Istituto D’Azeglio Chiara Fornaro.

«Abbiamo deciso che ogni settimana a rotazione 5-6 ragazzi per classe lavoreranno a distanza. Se c’è qualcuno che vive lontano da Torino o ha esigenze particolari, ne terremo conto. Le prime sono state escluse. E abbiamo rafforzato la connessione».

Secondo il quotidiano la bozza per la ripartenza delle scuole a cui sta lavorando il ministero – e soprattutto in caso di un nuovo lockdown – prevede di rafforzare la didattica a distanza garantendo la continuità delle lezioni anche se dovessero verificarsi nuove chiusure. Nelle linee guida sembra esserci un monte ore minimo di lezioni online: 10 a settimana per le classi prime delle elementari, 14 per tutte le altro fino alla terza media, 20 (4 ore al giorno) per le superiori.

Un’attenzione speciale verrà data agli alunni più fragili con bisogni educativi speciali. Servirà una formazione ai docenti, trovatisi impreparati durante i mesi del lockdown a gestire le lezioni online.

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