Libano, manifestanti entrano in piazza dei Martiri a Beirut al grido di «Rivoluzione» – Video

Continuano le proteste antigovernative a una settimana esatta dalla doppia esplosione nel porto della città

Sono centinaia i manifestanti che stanno affluendo nella piazza dei Martiri di Beirut, in Libano, per esprimere la propria rabbia nei confronti del governo e delle istituzioni, accusate di essere responsabili della doppia esplosione di martedì 4 agosto. Nel disastro sono morte almeno 200 persone e decine risultano ancora disperse.

Al momento, come riportato dai reporter dell’Ansa, decine di attivisti si sono posizionati per un sit-in di fronte alla moschea al Amin e nei pressi della statua dei martiri, decine di attivisti e manifestanti sono in piedi. Altri gruppi si dirigono invece verso la sede del Parlamento, dove ci sono ancora le barriere erette dalle autorità negli scorsi mesi di proteste – e dove ora è schierata la polizia in tenuta anti-sommossa. I manifestanti scandiscono lo slogan: «Thawra», che in arabo significa «rivoluzione».

Le proteste, ormai inarrestabili, non hanno trovato respiro nemmeno durante il minuto di silenzio indetto dallo stesso movimento antigovernativo, previsto per le 18:06 locali (17.06 ora italiana) – e cioè l’orario dell’esplosione. A quell’ora, i vari gruppi di manifestanti erano assiepati nelle varie zone della piazza in attesa di spingersi vicino al Parlamento, dove in questi giorni ci sono stati diversi scontri con la polizia.

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