La rete “ruba” l’Assunzione di Maria per rilanciare la legalizzazione della Marijuana (e l’idea diventa virale)

Molti utenti hanno invaso Twitter di immagini e post per chiedere a gran voce la legalizzazione della cannabis. Ecco le migliori

Furbi i tanti utenti di Twitter che, approfittando di una giornata particolare come questa, ovvero la ricorrenza cattolica dell’Assunzione di Maria al cielo, hanno pensato bene di usarla come pretesto per sollevare uno dei temi più spinosi degli ultimi anni: la legalizzazione della cannabis con l’hashtag #LegalizeIt ma anche #Assuzionedimaria o #Maria. Twitter nel giorno di Ferragosto è invaso di post come: «Ti assumo Maria per la gioia di anima e corpo, amen», «L’unica Assunzione di Maria auspicabile è quella della cannabis» e «Preghiamo fratelli perché, per intercessione di Maria Assunta, i politici si sveglino e si diano una mossa a legalizzare questa pianta magica», si legge.

E ancora: «Assunzione di Maria per tutti, libera e legale», «Oggi è l’assunzione di Maria, un buon giorno per legalizzarla».

C’è, infine, l’appello alla politica: «L’assunzione di Maria procede alla grande! La calendarizzazione, invece, non procede affatto! Ci diamo una mossa? Vogliamo assumere Maria legalmente!», scrive un altro utente.

A che punto siamo

Il mercato della cannabis, allo stato attuale, è lasciato nelle mani della criminalità organizzata che fa grandi affari e che continua a vendere cannabis mischiata ad altre sostanze stupefacenti, potenzialmente pericolose. «Il proibizionismo non ha mai risolto problemi. Ci sono 6 milioni di consumatori di cannabis in Italia. Un mercato enorme, attualmente nelle mani delle mafie. È una questione urgente, e si è già perso troppo tempo», scrive un utente. «Non ne ho mai fatto uso in vita mia, ma è oggettivo che lasciare la vendita della cannabis in mano alla mafia e a persone senza scrupoli (che vi aggiungono sostanze ben più pericolose per lucrarci), significa mettere in pericolo i nostri figli per finanziare le mafie», si legge in un altro tweet.

Foto in copertina da Twitter

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