La California brucia anche attorno al lago Hughes: centinaia di famiglie evacuate

Oltre 300 vigili del fuoco in azione. È una corsa contro il tempo mentre l’enorme nuvola nera invade la regione

Iniziato mercoledì a metà giornata, il rogo vicino al lago Hughes, in California, continua a divampare senza sosta. 500 abitazioni evacuate, più di 300 vigili del fuoco in azione, insieme a elicotteri e canadair. Con oltre 10mila acri di terreno bruciati, le fiamme continuano ad avanzare lungo la zona settentrionale di Los Angeles.

Mentre l’enorme nuvola nera invade la regione, gli operatori tentano di evitare che si registrino vittime. Una corsa contro il tempo per arginare l’ennesimo incendio della California, soprattutto in questo periodo dell’anno, scenario di decine di disastri ambientali simili.

Nei giorni scorsi erano divampati altri due grandi incendi nel sud della California distruggendo abitazioni e terreni. Lo Stagecoach Fire nella contea di Kern ha carbonizzato più di 31 chilometri quadrati di terreno dal 3 agosto, con 37 edifici distrutti di cui una dozzina di residenze. Sulle montagne a est della California invece un secondo incendio ha consumato più di 133 chilometri quadrati di arbusti e alberi.

Cambiamento climatico, innalzamento delle temperature ma anche episodi dolosi o di responsabilità umana accidentale sono le principali cause di quanto succede da anni in California. A contribuire al rischio incendi, da giugno a settembre, una combinazione di clima più secco e caldo che si alterna poi all’influenza dei venti di Santa Ana, nei mesi da ottobre ad aprile, altro periodo in cui gli incendi diventano frequenti.

In copertina EPA/CHRISTIAN MONTERROSA | Vigili del fuoco al Lake Fire al lago Hughes, California, USA, 13 agosto 2020.

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