Salvini contestato a Savona. Lui: «Siete figli della Azzolina, andate con un banco a rotelle al mare» – Il video

Il leader della Lega è stato contestato prima a Savona e poi a Genova. Tra gli slogan: «Buffone, buffone» e «Restituisci i soldi»

«Siete figli della Azzolina, andate con un banco a rotelle al mare». Sono queste le parole rivolte dall’ex vicepremier ed ex ministro dell’Interno Matteo Salvini a dei contestatori in occasione di una iniziativa elettorale a Savona insieme a Edoardo Rixi, in vista delle regionali del 20 e 21 settembre.


Un gruppo di persone ha contestato il leader della Lega con slogan e cartelli con scritte come «Chi vota Lega non capisce una s…». Hanno gridato «Buffone, buffone» e «Restituisci i soldi» (il riferimento è ai famosi 49 milioni ottenuti dal Carroccio a titolo di rimborsi elettorali con – dicono le sentenze – bilanci non trasparenti all’epoca della gestione del leader Umberto Bossi e dell’ex tesoriere Francesco Belsito). I manifestanti sono stati tenuti a distanza dal palco da un cordone di poliziotti.

«Noi siamo la testimonianza che la battaglia culturale è già vinta, perché i sostenitori della Lega se qui ci fosse a parlare uno che non la pensa come loro non sarebbero in piazza, ma a casa o a lavorare», ha replicato Salvini ai contestatori. «Vedete perché è importante la scuola? Perché altrimenti i nostri giovani diventano come quelli lì».

«Se la Azzolina non è capace si dimetta. Se la scuola non funziona crescono ragazzi come quelli là», dice Salvini ai contestatori. «Questi sono ‘figli’ della Azzolina. Oggi è il primo settembre. Io da papà mi chiedo: all’estero le scuole sono riaperte da tempo o stanno riaprendo. Ma vi pare normale che l’Italia sia l’unico paese europeo in cui non sappiamo a che ora si entra o si esce, dove si mangia, se si può prendere lo scuolabus o cosa succede se a un bimbo viene rilevata una temperatura di 38,5?».

Nel pomeriggio Salvini è stato nuovamente contestato, questa volta a Genova, da una trentina di ragazzi intervenuti al gazebo del partito nel quartiere popolare di Oregina. Gli slogan? «Salvini carogna torna nella fogna», «Fuori i fascisti dalle città», «Torna a studiare». Un presidio di esponenti del centro sociale Terra nessuno è stato tenuto a un chilometro di distanza dal gazebo del Carroccio.

Video Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

In copertina Matteo Salvini/Twitter

Leggi anche: