L’Università Telematica Pegaso a #Venezia77 con un ciclo di tre talk. Si parte oggi con l’innovazione ed Enrico Mentana – la diretta

“Fare innovazione ovvero cogliere nuove opportunità” è il nome scelto per il primo incontro che vede la partecipazione, in collegamento, di Enrico Mentana, giornalista e direttore del Tg La7

Per il terzo anno consecutivo l’Università Telematica Pegaso è presente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, attraverso un ciclo di tre talk trasmessi in live streaming sui canali Facebook e Youtube di Pegaso. “La distanza che ci unisce” è il concept scelto per #Venezia77. “Fare innovazione ovvero cogliere nuove opportunità” è il nome scelto per il primo incontro che vede la partecipazione, in collegamento, di Enrico Mentana, giornalista e direttore del Tg La7; Danilo Iervolino, presidente dell’Università Telematica Pegaso; Francesco Fimmanò, direttore scientifico Università Telematica Pegaso dalla Pegaso Lounge; Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema.

Tema del talk di oggi è l’innovazione. È risaputo come una crisi possa produrre benefici se sfruttati nella maniera più intelligente possibile, e che il potere creativo si mostra in soluzioni di difficoltà. Parlare di innovazione è quindi indispensabile in un’ottica di opportunità. In stretto rapporto reciproco con gli sviluppi della ricerca scientifica e delle conoscenze, e quindi con il progresso, l’innovazione è un fattore determinante nella crescita culturale ed economica di un Paese. Fare innovazione significa sostenere il dialogo tra diversi saperi, creando un cambiamento positivo nello stato di cose esistente.

Giornalismo e innovazione

«Nel giornalismo sono le nuove generazioni che ci impongono il cambiamento», spiega Enrico Mentana durante il suo intervento. «Un cambiamento formale, sostanziale, estetico, contenutistico – prosegue -. Un giovane non accetta più le liturgie dell’innovazione novecentesca. Non legge i giornali se non in rari casi, idem per i telegiornali. Cerca lui cosa vuole vedere e sentire, attraverso modalità innovative». «Bisogna quindi andare verso i giovani, fare in modo che nuove generazioni di professionisti operino nell’informazione, e che nuove generazioni di lettori, ascoltatori, utenti, seguano l’informazione con le nuove modalità», ha osservato Mentana.

Innovazione e università

«Quando abbiamo iniziato questa attività di università telematica – spiega il presidente dell’Università Telematica Pegaso Danilo Iervolino -, era una formazione inusuale, trasgressiva, poco compresa. A distanza di un decennio è cambiato un po’ tutto: la rivoluzione digitale ha impattato i nostri consumi, il modo di viaggiare, studiare, lavorare. Si è capito che la flessibilità dello studio telematico è fondamentale». «Il settore cinematografico – prosegue Iervolino -, della cultura in generale, che pesa circa il 6% del Pil, debba ammodernarsi velocemente. Bisogna fare delle scelte coraggiose. Sono cambiati i modelli distributivi, le norme, le forme di comunicazione».

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