Non toccate Billie Eilish. I fan in rivolta contro l’ennesimo body shaming rivolto alla pop star

Lo scatto dell’artista a passeggio per la California ha scatenato una pioggia di insulti e offese rivolti al suo look

Una foto in canottiera, shorts, ciabatte e calzini. Il quotidiano inglese Daily Mail ha pubblicato il 12 ottobre tre immagini che ritraggono Billie Eilish a Los Angeles. Il giorno dopo la cantante è stata oggetto su Twitter di body shaming e offese sul suo aspetto. «Nel giro di 10 mesi a Billie Eilish è venuto il corpo di una mamma alcolizzata trentenne». È questo il tweet in lingua inglese che ha scatenato la reazione dei fan contro i commenti rivolti alla giovane cantante. Eilish è diventata una pop star della musica internazionale nel 2016, ad appena 15 anni, con il singolo Ocean Eyes, scritto dal fratello di 14 anni. Il brano era stato pubblicato su SoundCloud e in poco tempo ha ricevuto milioni di visualizzazioni attirando cosi l’interesse dalla casa discografica Interscope Records.


La pop star, ora 18enne, è stata attaccata anche da alcuni commentatori italiani. «Fa più schifo di Adele 10 anni fa»; «a me fa senso quella pancetta»; «sembra vecchia»; «è proprio la base che mi disgusta». Alcuni fan, con tono ironico e sarcastico, hanno fatto notare agli hater che «nel giro di 10 mesi Billie Eilish ha fatto più soldi di quanto tu ne mai in tutta la tua vita». Altri hanno sottolineato come Eilish potrebbe star combattendo contro «la depressione e ciò che succede a livello mentale molte volte può riflettersi sul proprio aspetto fisico. Elimina queste sciocchezze».

Il tema del body shaming è caro all’artista statunitense. Nel video pubblicato a maggio Not my responsibility la cantante si era rivolta agli hater e ai leoni da tastiera invitandoli a pensare prima di commentare: «Sento sempre il vostro sguardo su di me – dice nel video -, niente di quello che faccio passa inosservato». Il 9 marzo si era invece spogliata sul palco dell’Arena di Miami per protestare contro le critiche sul suo abbigliamento: «Il mio valore non si calcola in base alla vostra opinione. E non è colpa mia se voi scrivete quelle cose orrende».

Leggi anche: