Merkel nel primo giorno di lockdown in Germania: «Ci attende un inverno duro. Se saremo responsabili avremo più libertà»

La cancelliera avverte: «La luce in fondo al tunnel è lontana». Poi si appella ai cittadini perché rispettino le restrizioni

Nel giorno in cui in Germania è scattato il nuovo lockdown soft per tentare di arginare la seconda ondata di Coronavirus, la cancelliera Angela Merkel ha tenuto una conferenza stampa a Berlino: «Abbiamo quattro mesi invernali lunghi davanti a noi», ha avvertito la cancelliera, «la luce in fondo al tunnel è ancora abbastanza lontana». In Germania il numero di pazienti in terapia intensiva è «raddoppiato in 10 giorni» e il 75% dei casi non è più tracciabile: uno scenario molto preoccupante che richiede una stretta. Ma «se ci comporteremo secondo ragione», è l’auspicio di Merkel, «allora potremo permetterci più libertà a Natale».


Il successo del lockdown soft, del resto, «non dipende solo dalle regole, ma anche dal fatto che queste vengano rispettate». Se la curva dei contagi si abbasserà, ha precisato la cancelliera, si potrà affrontare dicembre «con maggiori spazi di libertà». Insomma: «Sarà un Natale con le misure del Coronavirus, ma non dovrà essere un Natale in solitudine». I cittadini devono inoltre rendersi conto che «ci troviamo in una pandemia e che si tratta di un evento particolare, probabilmente un evento che avviene una volta ogni cento anni».

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