«Ho perso il mio bambino»: Open Arms pubblica il video straziante della madre del piccolo Joseph, morto nell’ultimo naufragio

Quella della Ong spagnola è l’unica nave umanitaria operativa in questo momento al largo della Libia. Il bilancio provvisorio è di sei morti. I soccorritori: «I nostri occhi non siano i soli a vedere»

La salma di Joseph, il bambino di sei mesi originario della Guinea rimasto vittima del naufragio che si è verificato ieri davanti alle coste della Libia, è stata portata a Lampedusa e adesso si trova all’obitorio dell’isola. I cadaveri recuperati finora sono sei. La Ong spagnola Open Arms, unica nave umanitaria impegnata in questo momento nelle attività di ricerca e soccorso dei migranti che tentano di attraversare il Mediterraneo Centrale, ha deciso di pubblicare un video che mostra la disperazione della mamma di Joseph, che invece si è salvata, con queste parole: «Ascoltate l’audio del naufragio che abbiamo vissuto ieri. Il pianto disperato di una madre alla ricerca del suo bambino di sei mesi, in mezzo al caos. Lo abbiamo recuperato dal mare in arresto respiratorio, portato a bordo, ma qualche ora dopo il suo corpicino non ha resistito. Lei è la madre di Joseph».


La Ong ha spiegato perché ha deciso di pubblicare il filmato: «Abbiamo riflettuto se fosse il caso di mostrare il grido del naufragio, il dolore e la disperazione. Abbiamo deciso di rendere pubblico quello che accade in quel tratto di mare perché i nostri occhi non siano i soli a vedere e perché si ponga fine a tutto questo subito». Durante la notte un mezzo aereo della Guardia costiera ha evacuato due donne salvate dalla Open Arms, una delle quali in gravidanza, e il neonato che purtroppo non ce l’ha fatta. Altri tre migranti del gruppo di naufraghi che avevano urgente bisogno di ricovero sono stati trasferiti a Malta.

Video: Twitter / @openarms_fund

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