Altro smacco da Twitter, da gennaio l’account @POTUS passerà a Biden, nonostante Trump

Se mai servisse, anche la piattaforma guidata da Jack Dorsey ha voluto chiarire chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti

Il 22 gennaio Donald Trump ha pubblicato sul suo account Twitter 142 post. Era in aereo e stava tornando negli Stati Uniti dopo il World Economic Forum di Davos. In quel giorno di volo forse noia e strategia social si sono mischiati ma è innegabile che Twitter (nonostante gli ultimi piatti volati) sia stato una grande passione del Presidente. Tanto che il portale trumptwitterarchive.com ha meticolosamente raccolto e classificato ogni post sulla piattaforma di microblogging. Qui potete trovare anche il numero di volte in cui Trump ha usato la parola loser in un tweet. 234, per ora.


Dopo la scelta di moderare alcuni contenuti del Presidente, ora la piattaforma guidata da Jack Dorsey ha deciso di continuare la sua manovra di distanziamento. Mentre Trump si rifiuta ancora di riconoscere la sconfitta alle elezioni, Twitter ha già annunciato che nel momento del giuramento (a gennaio) tutto il pacchetto di account presidenziali passare direttamente a Joe Biden. Un portfolio di cui fanno parte @POTUS, @FLOTUS, @VP e @whitehouse. Gli acronimi si riferiscono a President of the United States, First Lady of United States e Vice President.

C’è da dire però che Trump non ha mai investito granché su @POTUS. Negli anni della sua presidenza il suo account principale è rimasto infatti @realDonaldTrump, un canale da 88,9 milioni di follower che stabilisce un primato assoluto rispetto a qualsiasi altro leader politico. Ad avvicinarsi a questa soglia è solo primo ministro dell’India Narendra Modi, con i suoi 63,7 milioni di follower. Scorrendo la bacheca di @POTUS si può vedere come questo sia stato utilizzato soprattutto come account civetta per retwittare @realDonaldTrump. E qui difficilmente avrà avuto senso l’antica regola della piattaforma per cui RT ≠ Endorsement.

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