Coronavirus, negli Usa 2 milioni di casi in 2 settimane: è la prima volta dall’inizio della pandemia. Preoccupa l’esodo per il Ringraziamento

di Redazione

Decine di milioni di americani in viaggio, nonostante le raccomandazioni dei Centers for Disease Control and Prevention

Continuano ad aumentare i nuovi contagi da Coronavirus negli Stati Uniti. Per la prima volta dall’inizio della pandemia il Paese ha registrato 2 milioni di nuovi casi in 2 settimane. Attualmente, secondo i dati della John Hopkins University, sono oltre 12,5 milioni i positivi e 259.979 i decessi. Stando a quanto scrive il New York Times nell’ultima settimana il Paese ha aggiunto circa 173 mila casi al giorno. Se l’epidemia non dovesse rallentare, il dato per il mese di novembre, secondo il calcolo dell’autorevole quotidiano, arriverebbe a quota 4,5 milioni: più del doppio dei mesi precedenti. Da settembre il North Dakota, nel Midwest, è lo stato che riporta il numero più alto di contagi sul totale della popolazione. Anche il numero di decessi preoccupa. Come riporta sempre il New York Times, alcuni epidemiologi prevedono che il numero di morti nelle prossime settimane possa superare il picco primaverile.


Fino a 50 milioni di persone in viaggio sulle autostrade

In questo quadro epidemiologico, e nonostante le raccomandazioni dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) di evitare gli spostamenti, milioni di americani si stanno mettendo in viaggio per la festa del Ringraziamento. Sebbene in numero inferiore rispetto al 2019, i viaggiatori Usa si stanno riversando negli aeroporti e sulle autostrade. Già il 22 novembre, secondo la Transportation Security Administration, oltre 1 milione di passeggeri hanno attraversato i controlli di sicurezza degli aeroporti, il numero più alto da metà marzo. L’American Automobile Association ha previsto che dai 45 ai 50 milioni di persone viaggeranno sulle autostrade durante le festività, rispetto ai 55 milioni del 2019.

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