Maxirissa nel varesotto tra quattordicenni: sui social i video del pestaggio di gruppo. Avevano anche bastoni e catene

di Redazione

Sconcertato il sindaco: «È difficile capire come sia potuta accadere una cosa del genere», ha detto

Lo schema si ripete, di nuovo. Alcuni ragazzi, tutti sui quattordici anni, si sono dati appuntamento su Whatsapp per una maxi rissa oggi pomeriggio a Gallarate (Varese). Lo scontro era tra da due gruppi di giovanissimi – tutti quattordicenni – “rivali” del varesotto: uno di loro è rimasto ferito. Almeno un centinaio i presenti, alcuni dei quali armati di bastoni e catene. A interrompere il pestaggio di gruppo è intervenuta la Polizia Locale – che ha poi raccolto le testimonianze – con diversi mezzi. Per il fatidico incontro, oltre al servizio di messaggistica, i ragazzi hanno dato vita a un passaparola sui social. E proprio sulle piattaforme hanno poi caricato alcuni video che immortalano la scena. Ignoti i motivi dello scontro. Gli investigatori hanno già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.


«È difficile capire come sia potuta accadere una cosa del genere». Così il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, ha commentato la maxi rissa. «È difficile capire come sia possibile» – ha aggiunto, parlando con Ansa – «che centinaia di ragazzi si siano dati appuntamento per un pestaggio di gruppo. Deve farci riflettere tutti sull’educazione dei nostri figli». «Credo sia un allarme – ha concluso Cassani – forse una situazione dovuta alla mancata socialità, attività sportiva, un’aggressività spaventosa».

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