Sondaggio Masia, il partito di Conte al 10%: metà sono voti grillini. Dalla crisi di governo guadagna solo il centrodestra

Secondo il sondaggista Masia ad Agorà il difficile momento politico “giova” nelle intenzioni di voto soprattutto alla Lega

Come sta influenzando il gradimento per i partiti questa crisi di governo al buio entrata in questi giorni nel vivo con le consultazioni al Quirinale? C’è un piccolo passo indietro delle forze di maggioranza. E cresce, seppure di poco, la Lega, secondo l’ultimo sondaggio Emg-Acqua di Fabrizio Masia stamane ad Agorà: passa dal 23,7% della settimana scorsa al 24,1% di questa settimana. Perde invece lo 0,1 il Partito Democratico, che passa dal 20,1% del 21 gennaio al 20% del 28. Stessa diminuzione registra Fratelli d’Italia, che passa dal al 16,4% al 16,1. Continua la caduta del Movimento 5 Stelle, che passa dal 14,1 al 14 di questa settimana. Forza Italia è sostanzialmente stazionaria passando dal 7,5 al 7,6, mentre il partito di Matteo Renzi, Italia Viva, passa dal 4,1% al 4%da una settimana all’altra.


Con il partito di Conte

Rai/Agorà | Sondaggio Emg-Acqua sulle intenzioni di voto con e senza il partito di Conte

Al 28 gennaio un possibile partito guidato da Giuseppe Conte si attesta al 10%. Una presenza che si fa ingombrante soprattutto per il M5s, che perderebbe il 5% dei suoi consensi crollando al 9%, ma anche per il Pd che vedrebbe calare la propria percentuale del 3,3%. I flussi di voto sarebbero comunque trasversali, con elettori leghisti e di Forza Italia tentati dal partito dell’avvocato pugliese per l’1,1% ciascuno. Minima la perdita per il partito di Giorgia Meloni, che calerebbe dello 0,2%.

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