Crisi di governo

CRISI DI GOVERNO

Le tappe della crisi di governo:

  • 13 gennaio: Matteo Renzi annuncia le dimissioni delle ministre di Italia Viva Elena Bonetti e Teresa Bellanova.
  • 14 gennaio: Il ministro Franceschini ufficializza la caccia ai responsabili in Parlamento.
  • 18 gennaio: Il Governo Conte II ottiene la fiducia alla Camera: 321 voti a favore, 259 contrari e 27 astenuti.
  • 19 gennaio: 156 senatori votano la fiducia a Conte, 140 i contrari e 16 gli astenuti. Italia viva si è astenuta, due «sì» di Forza Italia.
  • 24 gennaio: I dem ammettono: «I responsabili non ci sono». Le dimissioni di Conte si fanno più vicine.
  • 26 gennaio: Conte rassegna le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
  • 27 gennaio: Iniziano le Consultazioni al Quirinale (calendario).
  • 29 gennaio: Mattarella conferisce un mandato esplorativo al presidente della Camera Fico sulla base della «prospettiva emersa di una maggioranza politica composta dai gruppi che sostenevano il governo precedente».
  • 2 febbraio: Fallisce la trattativa tra Renzi e gli alleati della ex maggioranza giallorossa.
  • 2 febbraio: Fico riferisce a Mattarella l’esito negativo del mandato esplorativo. Mattarella convoca l’ex governatore della Bce Mario Draghi al Quirinale.
  • 3 febbraio: Draghi accetta l’incarico con riserva: «Momento difficile. Fiducioso che emergerà l’unità».
  • 4 febbraio: Il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi inizia le consultazioni.

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