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Calenda presenta il programma di Azione-Italia Viva: «Obiettivo ancora Draghi premier, è caduto per invidia di Conte» – Il video

L’ex ministro in conferenza stampa: «Andremo avanti con l’agenda del premier e con il suo metodo»

Carlo Calenda ha presentato il programma elettorale del Terzo polo, la coalizione nata dall’alleanza di Azione con Italia Viva di Renzi. «Per noi questa legislatura è uno spartiacque», ha detto. «Ha avuto 2 punti di crisi: la prima l’elezione del Presidente Mattarella, che non voleva essere rieletto, e l’altra è l’ignominia della caduta di Draghi. Chiediamo agli italiani di non dimenticare. Perché se si perde il ricordo noi ripeteremo gli stessi errori». Calenda ha poi insistito sul ruolo centrale che avrebbe il premier dimissionario e la sua agenda in caso di un governo guidato da Azione-Iv: «Il nostro obiettivo è semplice: andare avanti con l’agenda Draghi e con il metodo Draghi, avere possibilmente Draghi come presidente del Consiglio, attuare le riforme del Pnrr». L’obiettivo è anche quello di portare dalla loro gli elettori del centrosinistra delusi dall’alleanza tra Partito democratico e M5s: «Agli elettori del Pd dico: il tornerà 5 minuti dopo le elezioni dai 5 stelle. Basta leggere le dichiarazioni di Orlando e Speranza». Il leader di Azione si è poi rivolto in maniera critica a +Europa, pur tenendo una porta aperta: «Siete diventati i dipendenti della sinistra. Ma a persone come Cottarelli, Bonino e Bentivoglio e tanti altri voglio dire: le porte continuano a essere aperte».


Calenda ha poi puntato il dito contro i responsabili della caduta del governo: «Draghi non è caduto perché governava male, ma per l’invidia di Conte, per le voglie di Berlusconi di diventare presidente del Senato e o della Repubblica e la paura di Salvini di vedere cadere i propri consensi in favore della Meloni». Rivolgendosi sempre a loro come ai responsabili della caduta del governo Draghi, Calenda ha parlato della crisi del gas e del lavoro fatto in Europa da Draghi sul price cap: «Se non riusciremo ad avere un tetto al prezzo del gas la responsabilità dell’aumento dei prezzi è di Salvini, Berlusconi e Conte»


La diretta

Immagine di copertina: Ansa

Video in copertina: Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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