Ultime notizie Formula 1HackerIncidenti ferroviariLeonardo Del VecchioMidtermUcraina
ATTUALITÀInchiesteMondo di mezzoRoma

Processo Mondo di Mezzo, la Corte d’Appello rivede le condanne. Il legale di Carminati: «Potrebbe non tornare in carcere»

09 Marzo 2021 - 22:29 Redazione
Un frame tratto da un video delle intercettazioni dei Ros, la cui operazione "Mondo di Mezzo" ha portato all'arresto di 37 persone per associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, corruzione, turbativa d'asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio ed altri reati, con l'aggravante delle modalita' mafiose e per essere l'associazione, facente capo a Massimo Carminati, armata, Roma, 2 dicembre 2014. Nel frame un momento della conversazione tra Massimo Carminati (D) e Salvatore Buzzi, suo braccio destro 'imprenditoriale'. ANSA/UFFICIO STAMPA ROS ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++
Le pene degli imputati sono state riviste dopo che la Corte di Cassazione ha fatto cadere l'accusa di associazione mafiosa
Google Preferred Site

10 anni a Massimo Carminati, vecchio esponente dei neofascisti Nuclei Armati Rivoluzionari. 12 anni e 10 mesi a Salvatore Buzzi, coordinatore della rete cooperative che si spartiva gli appalti sulla Capitale. È questa la decisione della Corte d’Appello di Roma per il processo Mondo di Mezzo. Una decisione arrivata dopo che la Cassazione aveva fatto cadere l’accusa di associazione mafiosa e chiesto un ricalcolo della pena. Presente alla lettura della sentenza anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha commentato: «Quello di ‘mafia capitale’ è uno dei Capitoli più bui della storia di Roma. Sono stati calpestati i diritti dei cittadini e questo è stato riconosciuto. Io credo sia fondamentale il lavoro di ricostruzione che stiamo facendo, che parte dalle macerie: fatto di bilanci puliti, regolari e di appalti legali e trasparenza. I cittadini romani meritano questo».

Con la nuova sentenza Carminati potrebbe anche non tornare più in cella, come ha dichiarato il suo legale Cesare Placanica: «Con questa sentenza il mio assistito è sotto il limite che consente una misura alternativa e quindi potrebbe non tornare più in carcere». Buzzi invece ha spiegato che intende ricorrere di nuovo in Cassazione: «È stata una condanna molto piu’ dura di quanto ci aspettavamo perché la corte ha considerato più grave il reato di associazione a delinquere semplice. Il pg aveva chiesto 12 anni e 8 mesi. Faremo ricorso nuovamente in Cassazione. Comunque meglio dei 18 anni della volta scorsa».

Foto di copertina: ANSA/UFFICIO STAMPA ROS | Massimo Carminati durante un’intercettazione

Leggi anche: