Inondazioni e case distrutte. Le isole delle Hawaii travolte dalle piogge senza precedenti – Il video

Le isole sono colpite da giorni da piogge che stanno distruggendo case e infrastrutture. Secondo gli esperti, l’aumento delle temperature delle acque marine e la grave siccità la rendono più distruttivi i rovesci

Una serie di piogge torrenziali sta colpendo le Hawaii, provocando distruzione e disagi in gran parte delle isole dell’arcipelago. Nelle isole di Oahu, Kauai e Maui, in particolare, le precipitazioni hanno causato inondazioni che hanno distrutto case e ponti, portando le autorità locali a evacuazioni di massa.


L’aumento delle temperature e la siccità

In questo periodo dell’anno, i rovesci sono il segno dell’arrivo della stagione secca e invernale delle isole, ma la quantità di acqua ha raggiunto picchi straordinari. Il National Weather Service ha registrato nella diga di Haiku, a nord delle Maui, livelli di acqua di 33,5 centimetri. In un pozzo alle Maui, inoltre, l’acqua ha riempito parte dell’infrastruttura per oltre 17 metri. Secondo alcuni scienziati e tecnici, le conseguenze distruttive del maltempo sono riconducibili alla forte siccità che colpisce le isole e a fattori legati al cambiamento climatico.

In un rapporto pubblicato nel 2010 dal Sea Grant College dell’Università delle Hawaii, si afferma che le piogge sulle isole sono diminuite del 15 per cento negli ultimi 20 anni. Un dato che trova riscontro nell’agenda politica: martedì 9 marzo, infatti, il segretario all’Agricolatura degli Usa ha approvato un piano per dichiarare lo stato di emergenza per siccità nelle Hawaii. Tuttavia, la concentrazione in brevi periodi di tempo delle piogge rende le precipitazioni più forti.

«Sono eventi che diventeranno una costante»

Lo studio del Sea Grant College afferma che dal 1958 al 2007, eventi simili sono incrementati del 12 per cento, portando a temporali più intensi visti i lunghi periodi di pausa tra un evento meteorologico e l’altro. Il climatologo dell’Università delle Hawaii Pao-Shin Chu studia da anni la previsione di eventi atmosferici distruttivi e il loro impatto sui territori. In un’intervista ad Ap, Chu ha affermato che «per ogni aumento di un grado Celsius della superficie del mare, è probabile un aumento del 7 per cento dell’umidità atmosferica. Non bisogna credere che queste tipologie di eventi capitino una volta ogni cento anni. Le cose stanno cambiando», ha concluso il professore.

Video: Instagram/Storyful

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