America’s Cup, ancora un pareggio: 2-2 tra Luna Rossa e New Zealand. Ma per l’Italia è storia – Il video

Nella baia di Auckland è comunque storia: mai un’imbarcazione italiana aveva conquistato due punti consecutivi nella Coppa

Luna Rossa resiste, fa sognare, sbaglia. Comunque entra nella storia. Dopo le prime due regate, ancora un pareggio tra gli italiani e Team New Zealand. Gara 3 e 4 segnano il 2-2 tra i due equipaggi, stabilendo un risultato storico per l’Italia: è la prima volta che un’imbarcazione vince due regate in America’s Cup. L’unico punto del passato arrivò nel 1992 con Il Moro di Venezia di Raul Gardini, che vinse 4-1 contro America 3. Erano, inoltre, 170 anni che una barca italiana non andava in vantaggio nella coppa.


Gara 3 al vertice

Nonostante i timori per il vento debole e il rinvio della giura nel pre-partenza per “l’invasione” di una barca di spettatori, la partenza sorride ancora a Luna Rossa. Scatto migliore rispetto ai Kiwi e gestione in testa di tutti e sei i lati del percorso: è vantaggio sul tabellone, con 37 secondi di scarto. «Una regata pulita», commentato Francesco Bruni. «I nostri rivali hanno recuperato, ma siamo rimasti calmi e seguito la nostra strada».

L’errore in gara 4

Il richiamo al dovere suona presto per i Kiwi. Seppur sembrati in anticipo rispetto alla linea di partenza, Luna Rossa vira a destra e prosegue in parallelo con gli avversari, ma paga il vento debole e il mancato utilizzo delle correnti da terraferma. New Zealand, invece, è lanciata, grazie alla navigazione sul lato sinistro, più ricco di vento. Luna Rossa cerca il duello nei sei lati, ma scopre che Team New Zealand ha seguito rotte proprie , senza rispondere alle mosse dei due timonieri italiani. Quindi il takeoff, la manovra che fa “volare” le barche una situazione difficile per Luna Rossa. Il risultato è chiaro: 9 secondi di svantaggio al primo gate, poi 34, quindi 48, fino ai 58 finali di ritardo finale.

Bruni: «Errori simili non capiteranno più»

«Gli errori? Possono capitare. Abbiamo fatto una brutta manovra, perso un centinaio di metri, non so se avremmo potuto aggirarli. Ma sarebbe potuta andare anche peggio, non mi sento bene però è così. Tutti possono fare errori, ma non succederà una seconda volta». Questo Electric parole ci “Checco” Bruni al termine della regata. La prestazione di Luna Rossa ha sfatato il mito che New Zealand sia a prescindere più veloce, ma ha anche messo in risalto le difficoltà dell’equipaggio italiano sotto vento debole. «La giornata è molto positiva e si chiude ancora con un punto a testa. Abbiamo navigato molto bene nella prima regata, con una partenza convincente, mentre nella seconda una partenza discreta non ci ha consentito di rimanere nel bordo mure a dritta. Non vedo l’ora di guardare i dati per capire come possiamo migliorare», ha commentato il timoniere siciliano.

Video: YouTube/America’sCup

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