Ponte Morandi, in un servizio tv del 2015 le usure sullo strallo responsabile del crollo (che ha ucciso 43 persone) – Il video

Le ispezioni venivano spesso eseguite di notte. «Cosa mandavano i ciechi! Mandavano i ciechi a fare ispezioni questi! I ciechi!», dicevano gli allora massimi dirigenti di Autostrade

Non si placano le polemiche sul Ponte Morandi. Negli ultimi mesi stanno emergendo con maggiore forza le notizie sui difetti e lo stato di salute precario del viadotto collassato il 14 agosto 2018 a causa della rottura di uno strallo della pila 9, causando la morte di 43 persone. Secondo i quattro periti del Gip, che hanno depositato una relazione a dicembre, alcune ispezioni sarebbero state condotte addirittura di notte. «Cosa mandavano i ciechi! Mandavano i ciechi a fare ispezioni questi! I ciechi!», queste le intercettazioni in cui gli allora massimi dirigenti Paolo Berti (ex direttore centrale operazioni di Autostrade per l’Italia) e Michele Donferri Mitelli (ex capo nazionale delle manutenzioni di Aspi) commentavano il crollo.


A rincarare la dose i tecnici di Spea che si lamentavano delle condizioni in cui erano chiamati a lavorare: «Noi abbiamo sempre lavorato come c’han sempre detto, ovvero alla c… perché se vai a vedere un ponte di giorno… Eh, ci siamo mai andati di giorno? No… perché non han chiuso prima? Per il traffico… eh be’, chiudi tre ore e ci vai… cioè vai a vedere un ponte di notte? Chiudi e lo vai a vedere di giorno, non vai di notte con le lampade».

Il video del 21 ottobre 2015

Un video, che si trova agli atti e che è stato trasmesso in esclusiva dal TgLa7, mostra chiaramente lo stato di salute dello strallo della pila 9 lato Genova mare. «La guaina è apparsa ossidata; l’iniezione è assente; sono stati visti 3 dei 4 trefoli che si muovono con facilità facendo leva con uno scalpello; i fili dei trefoli sono ossidati», scrivono i periti. Insomma nel video – dove si mostrano le fasi del carotaggio eseguito la notte del 21 ottobre 2015 dai tecnici di Spea, la società che si occupava dei controlli tecnici e della manutenzione per conto di Autostrade per l’Italia – viene mostrato un evidente stato di usura dei trefoli. Lo strallo della pila 9 è lo stesso che cederà determinando con il tragico crollo del ponte Morandi.

Foto in copertina: ANSA/LUCA ZENNARO

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