Sciopero rider, proteste in tutta Italia: le immagini dei sit-in di Milano, Firenze e Torino – Il video

Mobilitazioni in tutto il Paese e sui social network. I ciclofattorini: «Siamo stati importanti durante la pandemia, adesso chiediamo garanzie»

Garanzie contrattuali e sicurezza sul posto di lavoro. Gli scioperi del 26 marzo vedono aderire anche i rider di tutta Italia, scesi in piazza in 30 città con lo slogan “Nessuno ordina, nessuno consegna”, per protestare contro l’assenza di contratti regolari. A Milano in centinaia hanno sfilato per le vie della città. A Firenze e Torino, file di fattorini in bicicletta hanno percorso le strade dei centri storici. «Siamo qui per chiedere garanzie del lavoro subordinato riconosciute anche da diverse sentenze», sottolinea un rider che ha partecipato al sit-in di Torino, ribadendo il ruolo avuto durante la pandemia da Coronavirus. Come lui anche da Milano le richieste sono unanimi.


«Vogliamo le tutele della subordinazione e una paga oraria contro il cottimo perché siamo stati riconosciuti come lavoratori essenziali durante la pandemia: se lo siamo allora sono essenziali anche i nostri diritti», afferma un fattorino dal capoluogo lombardo. La mobilitazione ha interessato le principali piattaforme di consegne a domicilio ed è stata oggetto di partecipazione anche sui social network. L’hashtag #nodeliverday ha ottenuto migliaia di condivisioni, con la richiesta di aderire simbolicamente allo sciopero dei ciclofattorini non ordinando cibi in segno di solidarietà con la categoria.

Video: Ansa – Twitter: @cgil/@Lavialibera

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