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Dalle zone bianche alla riapertura dei ristoranti al chiuso: ecco come cambiano le misure anti Covid da questa settimana

Oggi passano in bianco Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Da domani novità anche per le Regioni in fascia gialla. Breve guida per orientarsi

Da oggi, lunedì 31 maggio, tre regioni passano in zona bianca. Si tratta di Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Il 7 giugno toccherà ad Abruzzo, Liguria e Veneto mentre il 14 andranno in fascia bianca anche Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Umbria e la provincia autonoma di Trento. Da domani, invece, scattano alcune novità che riguardano anche le Regioni in zona gialla. Ecco una breve guida per orientarsi.


Le riaperture in zona bianca

Nelle Regioni in fascia bianca gli unici obblighi saranno quelli di indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Resta anche l’obbligo del green pass per matrimoni, battesimi e comunioni, a differenza di quanto annunciato inizialmente il 29 maggio: servirà attestare di essere stati vaccinati, di essere guariti dal Covid o di essersi sottoposti a un tampone nelle 48 ore precedenti. Nelle zone bianche addio al coprifuoco e al limite delle quattro persone per tavolo nei ristoranti, che riaprono all’aperto e al chiuso. Via libera anche a palestre e piscine (ma non all’uso degli spogliatoi e delle docce), e i centri benessere. Luce verde a parchi a tema, sale gioco, bingo e casinò.


Le regole per bar e ristoranti in zona gialla

Dal 1° giugno via libera anche in zona gialla ai bar e ai ristoranti al chiuso (finora potevano accogliere clienti solo quelli all’aperto). Si potrà pranzare e cenare sia fuori che dentro e non ci saranno più particolari limitazioni. Le uniche regole da rispettare resteranno quelle del coprifuoco alle 23 e della mascherina quando ci si alza dal tavolo (si può togliere solo quando si mangia e si beve). Si potrà anche consumare al bancone, purché sia garantita la distanza di almeno 1 metro tra i clienti, mentre resta il divieto del buffet self service. Dovrà essere somministrato dal personale incaricato, i clienti non potranno toccare quanto esposto, a meno che non si tratta di prodotti confezionati in monodose.

Le novità per stadi e discoteche

Sempre dal 1° giugno riapriranno al pubblico, in zona gialla, anche stadi e impianti sportivi all’aperto mentre per quelli al chiuso bisognerà aspettare il mese di luglio. La capienza consentita sarà del 25 per cento e per un massimo di 1.000 persone. Il coprifuoco, invece, resta alle 23 (e fino alle 5 del mattino) in tutte le Regioni che si trovano in zona gialla mentre salta in quelle in fascia bianca. Dal 7 giugno verrà portato a mezzanotte, slittando dunque di un’ora, e dal 21 giugno verrà eliminato del tutto. E le discoteche? Aperte in zona bianca ma solo per ascoltare musica e bere. Le piste da ballo restano chiuse.

Foto in copertina: ANSA/ANDREA FASANI

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