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Limite di 4 persone a tavola: il governo ci ripensa? Domani il vertice. Si valuta il via libera ai ristoranti all’aperto in zona bianca

Dopo Gelmini, anche i sottosegretari Sileri e Costa in pressing sul ministro Speranza: «E’ il momento di dare un segnale»

Si riaccende la polemica sui commensali. Stavolta il punto critico tra rigoristi (Cts e Roberto Speranza) e Regioni è sul numero di persone ammesse allo stesso tavolo: anche in zona bianca e in zona gialla sarà consentito essere al massimo in 4, a meno che non si sia conviventi. Mariastella Gelmini, agli Affari Regionali, ha già annunciato battaglia: «Questa regola è da cambiare», ha detto, facendo eco alla Conferenza delle Regioni che, per bocca del presidente Massimiliano Fedriga, la considerano troppo «restrittiva». Domani, 3 giugno, è previsto un tavolo tecnico dove sarà affrontata la questione e altri dettagli per le zone bianche. Un possibile accordo tra le parti potrebbe essere quello di lasciare il limite solo per i ristoranti al chiuso.


Il no dei sottosegretari e degli esercenti

Sul ministro Speranza arriva anche il fuoco amico dei sottosegretario alla Salute. Pierpaolo Sileri, in un intervento a Rai Radio1 ha dichiarato: «Spero venga presto rivisto il limite dei 4 posti a tavola nei ristoranti e nei pubblici esercizi. Credo sia arrivato il tempo di aumentare a 8-10 posti a sedere, per poi togliere i limiti nei primi di luglio, quando la metà di noi sarà vaccinata». Anche Andrea Costa ha dichiarato: «Dobbiamo considerare in maniera diversa le zona gialle rispetto a quelle bianche: almeno per i ristoranti all’aperto in zona bianca si arrivi a togliere il vincolo del limite massimo di quattro persone al tavolo. Sarebbe un primo segnale di distensione». Dal canto loro, gli esercenti di bar e ristoranti, che dal primo giugno possono ospitare clienti anche all’interno dei locali, hanno alzato la voce definendo la scelta del Ministero «giuridicamente incomprensibile».


Viola: «Eccesso di cautela»

La regola è stata criticata anche Antonella Viola, nota immunologa, ha scritto su Twitter: «Con il 20% degli italiani vaccinati e bassa circolazione del virus mi pare un eccesso di cautela. Se 6 persone vaccinate vogliono andare a cena che problema c’è? Meglio dire che al tavolo ci devono essere massimo 4 non vaccinati».

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