Ricciardi: «Lockdown a ottobre? Non possiamo escludere nulla. La variante Delta ci deve preoccupare»

Il consulente del ministro della Salute si tiene cauto sulle riaperture delle discoteche, possibili solo: «Quando verrà disposto un controllo rigorosissimo»

La diffusione della variante Delta «ci deve preoccupare» e «non dobbiamo compiere gli stessi errori del passato quando il virus è stato sottovalutato»: a dirlo è Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute per l’emergenza Coronavirus, che in un intervento su Radio Capital ha anche parlato dell’eventualità di nuovi lockdown il prossimo ottobre: «Nella lotta all’epidemia non si può escludere nulla», ha detto Ricciardi, «però abbiamo tutte le possibilità per evitarlo, se continuiamo a rispettare tutte le misure che ancora sono in vigore e intensifichiamo ancora più le vaccinazioni». Se invece non lo facciamo, «provocheremo un aumento dei casi e non si può escludere che vengano introdotte misure che riducano la mobilità».


Ricciardi: «Un lockdown a ottobre non è escluso»

Per quanto riguarda la questione della riapertura delle discoteche che potrebbe slittare, Ricciardi sostiene che frequentarle è possibile, ma solo con controlli rigorosi, con accesso consentito solo a chi è stato vaccinato, oppure ha avuto la Covid-19, o si è sottoposto a tampone con esito negativo». Le discoteche, ha detto, «sono ambienti tipicamente pericolosi con un virus che si diffonde per via respiratoria, tanto più con una variante così contagiosa. Bastano pochi secondi per essere contagiati. «Le discoteche», ha detto, «potranno riaprire solo quando verrà disposto un controllo rigorosissimo con accesso consentito solo a chi è vaccinato, chi ha già avuto il Covid o chi è certamente negativo al tampone. Appena entra un infetto in una discoteca e ci sono soggetti suscettibili, è sicura la trasmissione».


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