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Covid, l’appello dei medici francesi: «Obbligo vaccinale dai 12 anni in su, un dovere contro le varianti»

L’autorevole Académie nationale de médecine si schiera: «Unica opzione realistica per raggiungere l’immunità»

In Francia l’autorevole Académie nationale de médecine si schiera apertamente per l’obbligo di vaccinazione contro la Covid-19 per tutta la popolazione dai 12 anni in su. In un documento intitolato «Vaccinazione obbligatoria contro il Covid-19, un dovere di salute pubblica e un impegno democratico», l’istituto francese per la ricerca scientifica afferma: «Per tutta la popolazione di 12 anni e più, la vaccinazione obbligatoria contro Covid-19 è l’unica opzione realistica, permettendo di preservare la propria salute e quella degli altri e di raggiungere immunità collettiva». La vaccinazione obbligatoria, si legge, «è necessaria quando un vaccino efficace e ben tollerato può controllare un’infezione grave e potenzialmente fatale che non può essere controllata con altri mezzi». L’istituto ricorda che «diverse malattie hanno giustificato tale decisione in Francia: vaiolo (1902-1984), difterite (1938), tetano (1940), tubercolosi (1950-2007), poliomielite (1964). Più recentemente, 11 vaccini infantili sono stati resi obbligatori nel 2017». «Promuovere la vaccinazione obbligatoria significa riconoscere l’urgente necessità che la comunità nazionale si mobiliti – affermano gli esperti. La promozione della vaccinazione obbligatoria riconosce l’urgenza di mobilitare la comunità nazionale nella lotta contro un nuovo flusso pandemico legato alle varianti SARSCoV-2».


Il documento

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