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Beffa in finale dell’arco per Nespoli: è argento. Terza medaglia per l’arciere maniaco degli allenamenti

L’atleta di Voghera cala nel finale, ma raggiunge il migliore risultato individuale ottenendo la terza medaglia olimpica in carriera

A 17 anni l’Italia dall’ultimo oro nell’arco, ai Giochi di Tokyo 2020 Mauro Nespoli si arrende al quinto set al turco Mete Gazoz, che a 22 anni vince la prima medaglia olimpica per la Turchia nella disciplina. L’arciere di Voghera ha iniziato in maniera magistrale la sua gara, calando purtroppo nel finale, e siglando il suo più importante titolo individuale in carriera dopo l’argento a squadre a Pechino 2008 e l’oro a squadre a Londra 2012.


Chi è Mauro Nespoli, il Robin Hood di Voghera

Classe ’87, nato e cresciuto a Voghera, nel pavese, Nespoli si avvicina alla disciplina per caso, come spesso accade nelle storie degli atleti di punta, durante una vacanza al mare ad Aprica. Un mese dopo entra a far parte di una squadra, allenato dal paralimpico Luciano Malovini, tuttora suo allenatore personale. Nel 2008 Nespoli entra nel gruppo sportivo dell’Areonautica Militare e lo stesso anno è protagonista di un bel gesto di solidarietà, vendendo all’asta il suo arco per contribuire alle cure mediche del collega israeliano Yaron Tal, colpito da un tumore e scomparso nel luglio dello stesso anno.


Il lombardo è fidanzato con la Vanessa Landi, anche lei arciera, con la quale ha vinto una medaglia di bronzo ai Mondiali del 2019 a Hertogenbosch, in Olanda. Amante della cucina e della birra, ha lanciato una sua linea di abbigliamento dopo aver ottenuto un argento a Pechino 2008 nella gara a squadre e, sempre con i compagni azzurri, un oro a Londra 2012. Nespoli purtroppo non arriva a vincere la sua prima medaglia olimpica individuale, facendo sfumare il sogno di rivedere sul gradino più alto del podio un azzurro a 17 anni di distanza dalla vittoria di Marco Galiazzo ad Atene 2004.

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