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Comunali a Napoli, il fratello di Maradona pronto a candidarsi con il centrodestra. Ma non ha la cittadinanza italiana

Il fratello del Pibe de Oro dovrebbe essere capolista di “Napoli Capitale”. Ma non è ancora in possesso della cittadinanza italiana, malgrado l’abbia richiesta anni fa e sia regolarmente sposato in Italia

Hugo Maradona, fratello di Diego Armando Maradona, è pronto a candidarsi alle prossime elezioni comunali del 3-4 ottobre a Napoli, a sostegno del candidato del centrodestra, il magistrato (in aspettativa) Catello Maresca. Il fratello del Pibe de Oro, dovrebbe essere capolista della lista civica “Napoli Capitale”, guidata da Enzo Rivellini, in sostegno a Maresca. «Da tempo sono impegnato a sostegno di bambini e ragazzi e vorrei proseguire in questa direzione – ha spiegato Hugo Maradona – Soprattutto vorrei provare a garantire loro l’accesso allo sport». Ma prima di potersi candidare c’è un nodo da sciogliere, e non di poco conto. Hugo Maradona non ha ancora la cittadinanza italiana, malgrado ne abbia fatto richiesta anni fa ed essendo regolarmente sposato in Italia. Nell’annunciare la candidatura del fratello del Diez, Rivellini ha chiarito che verrà presentata «un’istanza al prefetto» per risolvere la questione della cittadinanza italiana e la conseguente possibilità di potersi candidare.


Il botta e risposta sull’uso del nome di Maradona per scopi elettorali

Sulle accuse di voler sfruttare a scopi elettorali il nome e la parentela con il campione argentino, Rivellini taglia corto: «Hugo si candida in una competizione con le preferenze e quindi se i napoletani lo vorranno lo voteranno. Il suo desiderio è continuare ad aiutare i ragazzi di Napoli dall’interno delle istituzioni. La sua, come tutti gli altri nostri candidati, è una candidatura contro i poteri forti». E il candidato sindaco Maresca, presente alla conferenza stampa, ha ribadito: «Nessuna polemica sul nome. Noi siamo un’esperienza civica e abbiamo bisogno di persone come Hugo, che si chiamino Maradona o in qualsiasi altro modo questo non importa: il suo impegno per Napoli è stato dimostrato negli anni».


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