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Vola il catamarano azzurro, Tita-Banti medaglia d’oro nella vela classe Nacra 17. È il quinto per l’Italia

Risultato storico per la vela azzurra. Alla coppia italiana basta il sesto posto in Medal Race per assicurarsi il posto più alto sul podio

Caterina Banti e Ruggero Tita conquistano l’oro nella vela Nacra 17 ai Giochi di Tokyo 2020: sono loro i padroni del mare di Enoshima nella categoria. Sul podio gi azzurri giungono davanti all’equipaggio britannico, composto dai velisti Burnet e Gimson, superato alla seconda boa durante la regata finale. Terzo posto invece per la Germania. La coppia italiana formata, dall’ex Luna Rossa di Rovereto e dalla atleta del Circolo Canottieri Aniene di Roma, segna un’impresa nell’aria da giorni, grazie a prestazioni convincenti che hanno inserito gli italiani tra i favoriti nelle manche.


Una medaglia storica

Il titolo olimpico vinto dall’equipaggio azzurro è storico. Si tratta, infatti, della prima medaglia per un atleta proveniente dalla provincia di Trento nella storia dei Giochi nonché del primo podio per un duo misto italiano, cioè composto da una donna e un uomo. La vela azzurra aspettava, inoltre, da oltre vent’anni una vittoria olimpica nella disciplina: l’ultima volta era accaduto a Sidney 2000 col titolo ottenuto da Alessandra Sensini. «Dedichiamo la medaglia allo staff che ci ha seguito e a tutte le persone a casa che ci hanno aiutato tanto: è un risultato costruito nel tempo», afferma Tita ai microfoni di Rai Sport. «Ha pagato la costanza, abbiamo navigato al meglio che potevamo. Ci sono stati momenti di difficoltà, ma abbiamo sempre dato il massimo dentro e fuori dall’acqua. A bordo ci siamo trovati subito bene», continua Banti all’emittente.


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