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Monitoraggio Iss, gli esperti: due dosi di vaccino proteggono dalla mortalità al 96,8%

A Ferragosto tutti in zona bianca. Ma Sardegna e Sicilia sono in bilico per la gialla. Le Regioni a rischio hanno ormai superato la soglia dei 50 casi su 100mila abitanti

L’efficacia della doppia dose di vaccini anti-Covid raggiunge quota 96.82% rispetto ai non vaccinati per quanto riguarda la protezione della mortalità, mentre una sola dose ha una copertura pari all’82,26%. Il dato è in una slide che accompagna il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute e riguarda il periodo 4 aprile – 8 agosto. Per i ricoveri in terapia intensiva i vaccinati con ciclo completo sono protetti al 97,16%, con una dose all’89.4. Per le ospedalizzazioni la copertura arriva al 94,7% fra i vaccinati a doppia dose, mentre per quelli con una dose sola il valore è a 82,3. I contagi, a 82% con 2 cosi e al 62% con una. Secondo le anticipazioni del monitoraggio settimanale dell’Iss, i dati Covid su diffusione e ricoveri permetteranno un Ferragosto in zona bianca per tutta l’Italia. Il governo prevede che si passi in zona gialla con oltre 50 nuovi contagiati ogni settimana su 100 mila abitanti, il 10% di posti occupati in terapia intensiva e il 15% in area medica. Ma nonostante l’aumento di contagi e l’avvicinamento pericoloso di diverse Regioni alle percentuali massime di occupazione dei reparti, la settimana festiva di Ferragosto non prevederà zone a misure restrittive più severe.


Intanto guardando i dati, il report registra un calo dell’indice Rt nazionale: dall’1,56 di settimana scorsa a 1,27. Continua invece a salire l’incidenza dei casi. Secondo la bozza il tasso è arrivato ai 73 casi ogni 100 mila abitanti rispetto ai 68 di sette giorni fa. Con ormai 15 Regioni che hanno superato la soglia dei 50 casi su 100 mila abitanti settimanali: picchi in Toscana a 129,9 contagiati ogni 100 mila persone, e l’Emilia Romagna a 94,3. Con 18 Regioni considerate a rischio moderato e 3 passate a rischio basso, i ricoveri continuano a crescere soprattutto in Sicilia e Sardegna: se il trend non si invertirà la zona gialla per loro sarà uno degli scenari più probabili nella settimana successiva a quella di ferragosto. A livello nazionale i pazienti più gravi sono in aumento: da 258 del 3 agosto a 322 del 10, con il 4% di posti letto occupati. In crescita anche l’occupazione dei posti letto nei reparti Covid, passati da 2.196 a 2.880 in una settimana, pari al 5% a livello nazionale.


La variante Delta ormai prevalente in Italia

I dati dell’ultima settimana confermano ormai quanto la variante Delta sia ampiamente prevalente in Italia e dominante nell’Unione europea, dove i casi sono in aumento anche in Paesi dove c’è un’alta copertura vaccinale. Gli esperti dell’Iss ribadiscono la necessità di un maggior tracciamento dei contagi per monitorare la diffusione della mutazione, oltre al rispetto delle misure di contenimento dei contagi: «Una più elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità».

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