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Di Maio: «Lasceremo l’Afghanistan quando se ne andranno gli Usa. La priorità è l’evacuazione dei civili» – Il video

Il ministro degli Esteri in audizione commenta gli ultimi sviluppi della crisi afgana. A seguire l’intervento di Guerini

«Non siamo stati in Afghanistan invano. L’inaffidabilità delle previsioni sulla tenuta delle forze afgane è sotto gli occhi di tutti, ma in 20 anni abbiamo portato stabilità nell’area». Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, nel corso dell’audizione alla Camera con il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, sugli ultimi sviluppi in Afghanistan. Durante il suo intervento il ministro ha quindi ringraziato «i tanti italiani che hanno lavorato e persino sacrificato la loro vita per offrire un futuro migliore». Di Maio ha poi chiarito che la priorità ora è garantire le evacuazioni e proteggere i civili. Quindi l’annuncio che il contingente italiano «lascerà il Paese quando lo faranno i soldati americani», un punto in fase di sviluppo nell’ottica di uno slittamento della data del 31 agosto come giorno del ritiro delle truppe occidentali. Per mantenere gli equilibri ieri Di Maio e Guerini hanno avuto un incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Mario Draghi in vista del G7 in programma oggi e del summit straordinario del G20. Per l’evento di settembre il governo auspica la presenza di Russia e Cina, interlocutori cruciali nello scacchiere afgano. Di Maio farà un’informativa il 7 settembre , alle 16, in aula alla Camera, come stabilito oggi dalla conferenza dei capigruppo a Montecitorio. In mattinata sempre il 7 Di Maio sarà al Senato.


Video: Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev


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