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Paralimpiadi, impresa Giulia Terzi: oro e record nei 100 stile libero. Argento per Raimondi nei 100 farfalla

Ancora successi su successi dal nuoto. Da Giulia Terzi, che l’ha spuntata su tutti, a Stefano Raimondi passando per Xenia Palazzo e Alberto Amodeo

Sale a quota 43, superando il bottino di Rio 2016, il medagliere azzurro alle Paralimpiadi di Tokyo con i primi successi italiani della quintultima giornata dei Giochi. Nel lancio del disco femminile F11, riservato agli atleti ipovedenti, la campana Assunta Legnante ha vinto l’argento, stabilendo il nuovo record europeo con 40,25 metri. Trionfo anche nel ciclismo, con gli altri argenti ottenuti da Fabrizio Cornegliani nella H1, da Luca Mazzone nella H2, da Francesca Porcellato nella H1-3 e da Giorgio Farroni nella T1-2. Vittore nel segno di Alex Zanardi: «Presente a Tokyo come fonte d’ispirazione – ha detto il presidente del Comitato paralimpico italiano Pancalli – È nella testa di questa straordinari atleti che stanno gareggiando con cuore e determinazione». Soddisfazioni anche (e soprattutto) dal nuoto con Alberto Amodeo che porta a casa l’argento nei 400 stile libero di nuoto categoria S8 (menomazioni fisiche) e Xenia Palazzo che ha conquistato il bronzo nei 400 metri stile libero femminile di nuoto categoria S8 (menomazioni fisiche). Si tratta della terza medaglia della 23enne di Verona a questi Giochi, dopo l’argento nei 200 misti e l’oro nella staffetta 4X100 stile libero. Giulia Terzi, invece, l’ha spuntata su tutti ottenendo l’oro nei 100 metri stile libero femminile di nuoto categoria S7 (menomazioni fisiche) e stabilendo il record paralimpico. Per lei è la quarta medaglia, dopo l’oro nella staffetta 4X100 stile libero e gli argenti nella staffetta 4X50 stile libero e nei 400 stile libero. Bene anche Stefano Raimondi con l’argento nei 100 metri farfalla di nuoto categoria S10 (menomazioni fisiche). Il 23enne di Verona ha ottenuto la sua quarta medaglia a questi Giochi.


Foto in copertina da INSTAGRAM


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