Stop ai Gratta e vinci nella tabaccheria di Napoli. Dopo il furto l’attività rischia di chiudere

L’agenzia dei monopoli di Stato ha revocato la concessione per la ricevitoria nell’attività della moglie di Gaetano Scutarella. In attesa dell’esito delle indagini, il negozio potrebbe perdere anche la licenza

Rischia di chiudere la tabaccheria di Napoli in via Materdei dove è avvenuto il furto del Gratta e vinci da 500 mila a un’anziana di 69 anni da parte del marito della titolare. L’Adm, l’agenzia dei monopoli di Stato, ha deciso di sospendere la concessione per la ricevitoria del negozio, nel quale quindi non sarà più possibile per il momento acquistare altri Gratta e vinci, oltre che giocare al Lotto e Superenalotto. Una stretta dell’agenzia delle Accise, dogane e monopoli dopo che: «un soggetto collegato da un rapporto di parentela con il titolare, è fuggito con il tagliando per poi rendersi irreperibile». Il riferimento è a Gaetano Scutellaro, marito della titolare della tabaccheria rintracciato lo scorso 4 settembre a Fiumicino, prima che decollasse per Fuerteventura alle Canarie. L’agenzia ha quindi deciso di disconnettere la tabaccheria per evitare eventuali nuovi casi e perché è stato violato il rapporto di fiducia: «a tutela dei consumatori – scrive l’agenzia in una nota – e per la salvaguardia della legittimità delle regole sul gioco pubblico». La sospensione sarà valida finché le indagini non avranno chiarito l’esatta dinamica del furto denunciato da una cliente di 69 anni che si è rivolta ai carabinieri. Per la famiglia Scutarella però le cose potrebbero andare peggio, visto che nel frattempo gli uffici regionali dei monopoli di Stato stanno valutando: «con estrema urgenza l’immediata sospensione dell’attività sia della ricevitoria che della stessa rivendita». Se alla fine sarà confermata la versione dell’anziana che si dichiara derubata della vincita, la tabaccheria potrebbe vedersi revocare: «tutti i titoli concessi dall’Amministrazione» dei monopoli.


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