I Måneskin presentano il nuovo singolo. La conferenza stampa tra rock’n’roll, date sold out e tatuaggi fai-da-te

Il tour europeo della band è andato sold out in due ore. I biglietti per le date italiane sono introvabili. Rimane solo un concerto in cui c’è ancora posto: quello al Circo Massimo del 9 luglio

In inglese perfetto: «Italian journalist. We miss you». E poi, con chiaro accento romano: «Questo se chiama marketing». Nell’ultima battuta di Damiano dei Maneskin, alla fine della conferenza di presentazione del nuovo singolo, c’è tutto il presente della band che abbiamo scoperto a nel 2019 a X Factor. Allora erano arrivati secondi, dopo hanno vinto tutto il resto. In una conferenza internazionale i Måneskin hanno presentato Mammamia, il nuovo singolo che sarà distribuito a partire dall’8 ottobre. Cinque giorni fa dal profilo TikTok della band è stato pubblicato un video di 30 secondi con un estratto del brano. Solo questa clip ha fatto 10 milioni di visualizzazioni e l’audio è stato ripreso da 157 mila utenti. «Abbiamo scritto questa canzone in due ore, appena dopo aver vinto l’Eurovision. A volte ci vogliono mesi per scrivere un brano, altre volte sei molto più ispirato perché ti piace quello che stai facendo».


Mammamia serve anche per lanciare il nuovo tour europeo: 7 date, dal 6 febbraio al 24 febbraio del 2022. I concerti saranno a Londra, Parigi, Berlino, Praga, Amsterdam, Mosca, Riga e San Pietroburgo. Previste anche 13 date in Italia, dal 14 dicembre fino al 23 aprile. Anche queste tutte sold out. E poi una data conclusiva il 9 luglio al Circo Massimo, uno dei luoghi più importanti per la musica dal vivo in Italia. Questa è l’unica data che non è ancora sold out. Il pubblico del Circo Massimo infatti può arrivare a contare 80 mila persone. È l’evento più importante mai organizzato dalla band.


La carriera da solisti può attendere

Damiano e Victoria hanno spiegato che il singolo nasce per rispondere alle critiche arrivate insieme alla popolarità: «Dopo l’Eurovision abbiamo avuto tanta attenzione su di noi ma questo ha voluto dire anche ricevere diverse critiche. A volte capita che tu stai facendo qualcosa e pensi che lo stai facendo bene e in grande. Chi è intorno a te però non vede quello che fai nello stesso modo. Magari ti critica, ti sminuisce. Ti trova strano. E la stessa cosa può succedere anche nel sesso, sui tuoi gusti e sul tuo orientamento. La nostra canzone è proprio su questo». Nella classifica Fimi dei primi dieci album più venduti dell’ultima settimana ci sono solo due band. E una di queste si chiama proprio Måneskin con la raccolta Teatro d’Ira – Vol.1. Secondo Damiano, Victoria, Thomas e Ethan non è ancora il momento di pensare alla carriera solista.

Anzi: «Siamo un’unica band e vogliamo continuare a presentarci così. Abbiamo sempre rifiutato di lavorare da soli, anche solo per un featuring. Ci hanno proposto anche di essere affiancati da un song writer. Abbiamo risposto subito di no». Con loro potrebbe aprirsi anche una strada per il ritorno della musica suonata: «Molti nostri fan ci dicono che hanno cominciato a suonare e hanno formato una band. Siamo molto contenti». Durante la conferenza stampa c’è stato anche spazio per qualche aneddoto. Uno in particolare sui tatuaggi, come racconta Damiano: «Una volta alla fine di un concerto è arrivata una coppia di ragazzi con in mano una valigetta: avevano una macchinetta per tatuaggi e mi hanno chiesto di fargliene uno. Io gli ho detto che non volevo far prendere loro un’infezione. Ora però ho anche io la mia macchinetta: mi sono tatuato da solo Mammamia».

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